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Giovedì 16 Ottobre 2008 03:23 |
(ANSA) - NEW YORK, 15 OTT - La vita di circa quattromila dissidenti iraniani residenti in Iraq è in pericolo. Lo denuncia l'organizzazione dei 'Mujaeddin del popolo iraniano', che sta protestando da più di un mese, ogni giorno, davanti al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite. "Siamo i parenti dei dissidenti che vivono protetti dai soldati americani a Camp Ashraf, a 60 chilometri da Baghdad - spiega Nasser Rashidi, uno dei leader della protesta - siamo preoccupati per le infiltrazioni del regime iraniano nel governo dell'Iraq e vogliamo che gli Stati Uniti continuino a controllare la base".
Rashidi, che ha lanciato un appello anche all'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati, sostiene che i quattro mila dissidenti sono in pericolo perché "conoscono il Paese e sanno come portare il cambiamento in Iran". (ANSA).
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