| Amnesty International: Rischio imminente di esecuzione in Iran di Jafar Kazemi |
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| Sabato 08 Maggio 2010 02:39 | |||
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Amnesty International Azione Urgente - Un iraniano, Jafar Kazemi, rischia di essere eseguito da un momento all'altro per avere partecipato alle manifestazioni antigovernative ed a causa dei suoi legami presunti con l'organizzazione iraniana dei Mojahedin del Popolo (OIMP), un gruppo di opposizione vietata.
- stato condannato a morte per " inimicizia al riguardo di Dio", e sembrerebbe che sia stato riconosciuto anche colpevole di " propaganda contro il regime." - stato giudicato con almeno un altro uomo, Mohammad Ali Haj Aghaei che sembra essere stato oggetto di accuse similari, ma Amnesty International ignora se questo ultimo è stato condannato a morte. Jafar Kazemi è stato incarcerato già a causa della sua appartenenza presunta all'OMPI negli anni 1980 e1990. Uno dei suoi figli fa parte dell'OMPI e vive al campo di Ashraf, in Iraq, dove sono portati numerosi membri di questa organizzazione. Altre persone sono state condannate a morte nella cornice delle manifestazioni post elettorali: Amir Reza Arefi, Mohammad Amin Valian, Motahareh (Simin) Bahrami, suo marito Mohsen Daneshpour Moghaddam, loro figli Ahmad Daneshpour, due dei loro amici, Hadi Ghaemi e Rayhaneh Haj Ebrahim, una donna ed Abdolreza Ghanbari. (AU 102/10, MDE 13/047/2010 – Iran 30 avril 2010)
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Jafar Kazemi, 47 anni, è stato fermato tra 18 e 19 settembre 2009, in seguito ad importanti manifestazioni antigovernative che hanno avuto luogo il 18 settembre, ed è stato condotto alla prigione di Evin, a Tehran. ب stato accusato di avere partecipato a questi avvenimenti, durante i quali parecchie centinaia di migliaia di manifestanti hanno sfilato, ma nessuno atto violento gli è stato rimproverato.