Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
venerdì 25 maggio 2012  
border border border
border
  ...................................................................................................
Conseil national de la Résistance iranienne
border border
English  English | Francais  Francais | Deutsch  Deutsch | Italiano  Italiano | العربيّة  العربيّة |     Accueil | Contatti | Chi siamo
arrow Pagina Principale Articoli Resistance Iran - Pescara: Manifestazione di protesta contro il regime dei mullah
Iran - Pescara: Manifestazione di protesta contro il regime dei mullah PDF Stampa E-mail
Domenica 23 Maggio 2010 10:05
ImageContro le impiccagioni dei prigionieri politici e la repressione in atto in Iran, ieri 22 maggio, la comunità iraniana residente a Pescara ha organizzato una manifestazione di protesta di fronte alla Prefettura a cui hanno partecipato gli iraniani rifugiati politici ed alcuni cittadini italiani tra cui il sindaco della città, Luigi Albore Mascia e il signor Maurizio Acerbo, consigliere regionale di Abruzzo.

Quest'ultimo nel suo intervento ha condannato fermamente la nuova ondata di esecuzioni chiedendo l'intervento della comunità internazionale con l'adozione di severi sanzioni generali contro il regime dei mullah.

Anche il rappresentante dell'Associazione Donne democratiche iraniane residenti in Italia ha preso la parola e nel suo intervento la signora Shahed Sholeh ha fermamente condannato le ultime esecuzioni di 5 prigionieri politici di cui una donna di soli 28 anni, Shirin alam Hoda, e rivolgendosi all'Italia ha chiesto l'intervento del governo del presidente Berlusconi onde adozione di nuove misure sanzionatorie contro il regime di Ahmadinejad aggiungendo che la nuova ondata di repressione ha una sola motivazione cioè quello di spaventare e terrorizzare il popolo iraniano in vista dell'avvicinarsi dell'anniversario del 12 e 20 giugno, giorno in cui la Neda Agha Soltan, simbolo della rivolta iraniana fu uccisa dai sicari del regime di Ahmadienjad.

I manifestanti di Pescara hanno anche condannato le misure repressive adottate dal regime iracheno contro i residenti del campo di Ashraf, dove vivono 3400 membri della resistenza iraniana.