| Agenti MOIS, con l'aiuto delle forze irachene sotto il comando di Maliki, hanno strappato la recinzione di protezione di Ashraf per infiltrarsi nel campo |
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| Martedì 08 Marzo 2011 08:57 | |||
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Le forze irachene hanno il controllo completo sulla recinzione perimetrale di Ashraf, che è sotto la loro vigilanza diretta. In una scena simile, il 23 gennaio 2011, gli agenti del MOIS hanno aperto un pezzo della recinzione perimetrale per infiltrarsi nel campo. Il loro complotto è sventato con prontezza dai residenti di Ashraf . Sono ora tredici mesi che gli agenti del MOIS, con assistenza completa da parte del governo di Maliki, sono di stanza al perimetro di Ashraf. Usano 210 altoparlanti per torturare psicologicamente giorno e notte i residenti. Oltre a questa tortura psicologica, gli agenti del MOIS hanno fatto ricorso ad azioni quali la lacerazione del recinto per infiltrarsi nel campo. Tutto per la raccolta di informazioni e relazioni sulle condizioni all'interno del campo prendendo continuamente video del campo da torri che hanno installato attorno ad Ashraf, e facendo i preparativi per operazioni terroristiche. Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
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CNRI - Ieri sera, scesa l’oscurità , gli agenti del MOIS e la forza terrorista Qods, con l'assistenza delle forze irachene sotto il comando di Maliki, hanno strappato un tratto di recinzione meridionale di Ashraf. Avevano intenzione di infiltrarsi nel campo approfittando della visibilità molto scarsa di una notte polverosa. Non appena i residenti di Ashraf hanno appreso del muro lacerato, l’hanno subito riparato.