Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
venerdì 25 maggio 2012  
border border border
border
  ...................................................................................................
Conseil national de la Résistance iranienne
border border
English  English | Francais  Francais | Deutsch  Deutsch | Italiano  Italiano | العربيّة  العربيّة |     Accueil | Contatti | Chi siamo
arrow Pagina Principale Articoli Resistance Iran, Deputati Pdl: Appello per fermare repressione dissidenti
Iran, Deputati Pdl: Appello per fermare repressione dissidenti PDF Stampa E-mail
Sabato 16 Aprile 2011 07:34

Comunicato Stampa Mercoledì 13 Aprile 2011 

 “L’attacco sferrato dall’esercito iracheno, lo scorso 8 aprile, contro l’indifesa e inerme popolazione di Camp Ashraf, la base militare irachena nella quale hanno trovato riparo un gruppo di dissidenti iraniani, è un atto vile e disumano

su cui la comunità internazionale tutta, alla quale abbiamo rivolto un appello urgente, ha il dovere di intervenireâ€.

Lo affermano in un comunicato congiunto i deputati del Pdl Alessandro Pagano, Giuseppe Marinello, Gioacchino Alfano,  Basilio Catanoso, Nicolò Cristaldi,Vincenzo Fontana,Vincenzo Garofalo, Antonino Germanà, Gabriella Giammanco, Vincenzo Gibiino, Dore Misuraca, Umberto Scapagnini e Salvatore Torrisi.

“La morte di 33 vittime innocenti e il ferimento di centinaia di persone, nonché i rischi per l’incolumità delle donne e dei bambini che vivono ad Ashraf, - proseguono i deputati del Pdl - non deve passare sotto silenzio, nonostante in questo momento in cima alle priorità dell’Europa ci sia, comprensibilmente, la difficile e complessa questione della crisi dei Paesi nordafricaniâ€.

“Tuttavia – concludono – poiché il governo iracheno si è reso responsabile della violazione delle convenzioni internazionali che hanno conferito lo status di ‘persone protette’ ai residenti di Camp Ashraf e, conseguentemente, del compimento di crimini di guerra e contro l’umanità, chiediamo al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, all’Amministrazione degli Stati Uniti d’America e all’Unione Europea la condanna immediata delle azioni intraprese dal governo iracheno, l’adozione di interventi che fermino il genocidio e soccorrano la popolazione civile, nonché la sospensione dei finanziamenti all’Iraq finché non siano garantiti i diritti dei residenti di Ashrafâ€.