Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
venerdì 25 maggio 2012  
border border border
border
  ...................................................................................................
Conseil national de la Résistance iranienne
border border
English  English | Francais  Francais | Deutsch  Deutsch | Italiano  Italiano | العربيّة  العربيّة |     Accueil | Contatti | Chi siamo
arrow Pagina Principale Articoli Resistance Le forze militare di Al Maliki continuano a saccheggiare proprietà nel Campo Ashraf
Le forze militare di Al Maliki continuano a saccheggiare proprietà nel Campo Ashraf PDF Stampa E-mail
Lunedì 18 Aprile 2011 22:05

L'importo delle proprietà derubate vale piu di 9 milioni di dollari

CNRI - A distanza di 9 giorni dal brutale attacco dell'8 aprile contro il Campo Ashraf, le forze repressive di Nouri Al Maliki continuano a rubare e saccheggiare i beni dei residenti del Campo Ashraf.

 

Secondo le prime stime, il valore dei beni saccheggiati dei residenti ammonta a piu di 9 milioni di dollari. Tra questi beni ci sono molti rimorchi, diversi tipi di veicoli, motociclette, generatori elettrici, trasformatori ed apparecchiature elettriche, sistemi telefonici PBX, grandi contenitori d'acqua, tende ed altro. Dettagli sulle proprietà saccheggiate verranno riportati successivamente.

Le forze repressive stanno utilizzando ampiamente le proprietà saccheggiate per espandere le loro posizioni di battaglia nel Campo Ashraf. Ieri hanno trasferito e installato 4 rimorchi e tende appartenenti ai residenti di Ashraf per le loro nuove posizioni dentro al campo.

Ribadendo che il furto delle proprietà dei residenti di Ashraf è considerato un flagrante e grave violazione delle convenzioni internazionali, che puo essere perseguito e punito attraverso gli organi internazionali pertinent.

 la Resistenza iraniana chiede al governo USA, alle forze USA in Iraq ed ai rappresentanti delle Nazioni Unite di prendere i necessari provvedimenti per far restituire le proprietà derubate ai residenti.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana.
17 aprile 2011