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Le forze di Maliki derubano e distruggono le proprieta dei residenti di Ashraf che valgono 9 milioni di dollari

Occupazione del Campo Ashraf -  n 73
 
CNRI- A seguito del brutale attacco di Nouri Al Maliki al Campo Ashraf e il massacro di 34 membri del PMOI, le forze sotto il suo comando hanno saccheggiato e distrutto le proprieta e cio che appareneva ai residenti di Ashraf il cui valore ammonta a piu di 9 milioni di dollari.

Tra le cose rubate ci sono 59 rimorchi, 57 grandi tende, 15 grandi generatori elettrici, 17 grandi trasformatori elettrici, 33 grandi taniche di riserve d'acqua del campo Ashraf, una grande quantita di apparecchiature elettriche e quantita di acqua, 23 camion, autocisterne e camion rimorchio, 19 veicoli, 189 condizionatori d'aria, 126 stufe elettriche, 53 set di computer e stampanti, molti accessori per computer, molti elettrodomestici quali televisori, larghi schermi televisivi, frigoriferi, freezer, tappeti, lavatrici, tavoli, sedie e attrezzi di cucina.

Durante l'attacco molti degli edifici con piu di 24.300 metri quadrati di grandezza che erano le residenze di molti residenti di Ashraf sono state occupate dalle forze irachene, distrutte completamente o danneggiate seriamente.

Inoltre molte delle infrastrutture e posti pubblici come strade, strutture e cavi elettrici, il sistema telefonico interno al campo, il cimitero Pearl (cimitero pubblico del campo Ashraf) e le sue vie sono state distrutte dalle forze irachene. Queste strutture sono state costruite dai residenti di Ashraf negli scorsi 25 anni con i propri soldi  e proprie risorse umane.

Saccheggiare e distruggere i beni dei residenti di Ashraf viola molte Convenzioni e trattati Internazionali inclusa la Quarta Covenzione di Ginevra, il Trattato Internazionale per i Diritti Civili e Politici che sono chiari indicazione di crimini di guerra e crimini contro l'umanita.

La Resistenza Iraniana chiede al Segretario Generale dell'ONU, al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, all'UNAMI, allo speciale rappresentante del Segretario Generale per l'Iraq, insieme all'Ambasciata USA e alle loro forze in Iraq di intervenire immediatamente e restituire i beni dei residenti di Ashraf.
 
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
21 aprile 2011