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Zafir al-Ani chiede che i rappresentanti dell'UNSC indaghino su cosa è successo al Campo Ashraf

Dr. Zafir al-Ani, Segretario Generale National Future Assembly (Iraq) 19 aprile 2011

Sottolineando la necessita di un immediato ritiro di tutte le forze armate da Ashraf, noi supportiamo l'iniziativa per un'indagine indipendente e trasparente da parte di una commissione internazionale per ricercare i fatti, con la presenza di un rappresentante del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, per indagare su cosa sia avvenuto al Campo Ashraf l'8 aprile.

I risultati di un'indagine internaziomale affidabile riguardante l'intero perdita umana che si è successo durante l'efferato attacco dell'8 aprile contro il Campo Ashraf, che appartiene all'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano che si oppone al regime clericale vigente a Teheran, fa male davvero a tutte le patriottiche forze Irachene che guardano sempre ai piu alti interessi nazionali lontano da sospetti piani e trame di paesi stranieri. Cio fa male ugualmente ai governi e personalita di tutto il mondo che amano la pace.

Le condanne da parte della Signora Navi Pillay, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ha riportato a seguito delle loro indagini sul posto, negando e spazzando via tutte le dichiarazioni contraddittorie e le cose non dette dagli ufficiali iracheni.

Mentre noi sottolineiamo la necessita di fermare tutti i piani e le azioni militari, e il ritiro di tutte le unita armate da Ashraf, noi supportiamo l'iniziativa per un'indagine indipendente e trasparente da parte di una commissione internazionale per ricercare i fatti, con la presenza di un rappresentante del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, per indagare su cosa sia avvenuto al Campo Ashraf l'8 aprile.