Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
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Iran: Le famiglie dei prigionieri politici chiedono il rilascio incondizionato dei propri cari PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Giugno 2010 05:28
ImageCNRI  - Le famiglie dei prigionieri politici arrestati durante rivolta durata un anno si sono raccolti questa settimana di fronte alla procura del regime iraniano a Teheran e hanno protestato contro le pressioni del regime dei mullah sui prigionieri politici per scrivere lettere di perdono. I parenti hanno chiesto il rilascio incondizionato dei prigionieri.

Funzionari del regime avevano già distribuito moduli tra le famiglie in modo da poter chiedere perdono al Leader Suprema dei mullah, Ali Khamenei. Ma i parenti hanno espresso indignazione e rabbia nei confronti del regime clericale, insistendo, invece, sul fatto che i loro familiari sono innocenti e a non firmare moduli che, in sostanza, ammettono le accuse del regime.


Di fronte a una violenta reazione di rabbia, i funzionari subito hanno cominciato a ritirare i moduli.
D’altro canto, il regime ha condannato una prigioniera politica, la signora Maryam Akbari Monfared, a 15 anni di carcere. Il regime iraniano ha arrestato la signora Monfared, madre di tre bambini piccoli, nel corso di una violenta irruzione in casa sua il 31 dicembre 2009.