Mer09172014

Last updateMer, 17 Set 2014 6am

Articoli

PENA DI MORTE. IRAN, NESSUNO TOCCHI CAINO CONDANNA ESECUZIONE DI GHOLAMREZA KHOSRAVI

COMUNICATO STAMPA 

Nessuno tocchi Caino condanna l’esecuzione compiuta stamane dal regime iraniano di Gholamreza Khosravi, dell’organizzazione dei Mojahedin del popolo iraniano (PMOI).

Leggi tutto...

Iran: Esecuzione di Gholamreza Khosravi dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo dopo 12 anni di prigionia e di continue torture

Il regime disumano dei mullà all’alba di questa domenica del 1° giugno ha impiccato il Mojahed del popolo Gholamreza Khosravi Savadjani di 49 anni con l'accusa di simpatizzante dei Mojahedin del popolo e di resistenza alla dittatura teocratica.

Leggi tutto...

I Padroni del Nucleare Iraniano

Fonte: The Wall Street Journal 27 maggio 2014

Tehran ha mantenuto intatto il suo team di esperti per ricerche a scopi militari

L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e l'Iran la scorsa settimana hanno rilasciato una dichiarazione congiunta nella quale Tehran prometteva di tenere informata l'Agenzia “sull'avvio della costruzione di esplosivi ad alto potenziale in Iran, compresa la sperimentazione su larga scala di esplosivi ad alto potenziale”.

Leggi tutto...

Iran: Allarme per l'esecuzione imminente del detenuto politico Gholamreza Khossravi

Appello a ONU, U.S.A., Unione Europea e difensori dei diritti umani per impedire l'esecuzione di Gholamreza Khossravi

La Resistenza Iraniana lancia l'allarme per l'imminente esecuzione del prigioniero politico e operaio Gholamreza Khossravi Savadjani, trasferito mercoledì mattina, 28 Maggio, dalla sezione 350 della prigione di Evin a quella per l'esecuzione delle condanne a morte nella stessa prigione e chiede alla comunità internazionale, in particolare all'Unione Europea, al Governo degli Stati Uniti, al Segretario Generale dell'ONU, all'Alto Commissariato per i  Diritti Umani, agli inviati dell'ONU competenti e a tutte le organizzazioni ed associazioni che difendono i diritti umani e la libertà di espressione, di intraprendere azioni immediate ed efficaci per impedire la criminale esecuzione di questo prigioniero politico.

Leggi tutto...

Iran - Incontro tra Maryam Rajavi e Ahmad Jarba a Parigi

Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, ha incontrato Ahmad Jarba, Presidente della Coalizione Nazionale delle Forze Revoluzionarie e di Opposizione Siriana, a Parigi il pomeriggio del 23 Maggio.

Leggi tutto...

Vietato l'arrivo di ventilatori e condizionatori d'aria a Camp Liberty

Le forze irachene stanno impedendo l'arrivo anche dei pezzi di ricambio per i veicoli, di tappeti e sacchetti di sabbia

Con un provvedimento disumano, le forze irachene legate al primo ministro, stanno impedendo da due settimane l'ingresso di un piccolo numero di ventilatori e condizionatori a evaporazione che i residenti hanno acquistato a loro spese e nonostante sia inziata la stagione calda a Baghdad, dicendo ufficialmente che l'ingresso al campo di ventilatori e condizionatori ad evaporazione è proibito.

Leggi tutto...

Le richieste delle autorità del regime iraniano per l'estradizione del PMOI dall'Iraq continuano

Appello a U.S.A. e ONU perché condannino questa richiesta e agiscano velocemente per proteggere i residenti di Camp Liberty

Due giorni dopo la richiesta del capo della magistratura del regime dei mullah alla sua controparte irachena per l'estradizione dei membri dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano verso questo regime, il portavoce del Ministero degli Esteri dei mullah il 20 Maggio ha detto: “Tra gli argomenti in discussione tra le autorità iraniane e irachene, abbiamo la questione del PMOI.

Leggi tutto...

Iran- Resistenza: Appello a U.S.A. e ONU per condannare la richiesta di estradizione dei residenti di Camp Liberty della magistratura dei mullah

Necessità di un'azione urgente per proteggere i rifugiati iraniani in Iraq

Ieri, domenica 18 Maggio, il criminale mullah Sadeq Larijani, capo della magistratura dei mullah e persona direttamente responsabile delle torture quotidiane e delle esecuzioni di gruppo in corso in Iran, nel suo incontro con il capo del Consiglio Giudiziario Supremo dell'Iraq ha chiesto che i membri dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK) in Iraq vengano “riportati in Iran per essere processati, perché se non venissero processati ciò sarebbe contro la legge”.

Leggi tutto...

Maryam Rajavi ha chiesto al Governo Canadese di sollevare la questione del dossier sulla violazione dei diritti dei rifugiati iraniani a Camp Liberty davanti alla Terza Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU

Alla sessione del Parlamento Canadese

La necessità di proteggere i residenti di Liberty per evitare un'altra Srebrenica

Giovedì 15 Maggio Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, è stata ascoltata dal Sottocomitato sui Diritti Umani della Commissione Permanente per gli Affari Esteri del Parlamento Canadese. L'udienza è stata presieduta da Scott Reid, Presidente del Sottocomitato per i Diritti Umani Internazionali del Partito Conservatore e vi hanno partecipato parlamentari di tutti e tre i principali partiti.

Leggi tutto...

Uniti per la Libertà: Gran raduno di iraniani e personalità di tutto il mondo a Parigi in Giugno

Con la prossima scadenza del 20 Luglio per un accordo esaustivo sul programma per le armi nucleari del regime e un anno dopo “l'elezione” di Hassan Rouhani a presidente, gli iraniani di tutto il mondo si ritroverranno a Parigi il 27 Giugno per affrontare diverse questioni riguardanti l'Iran, secondo IranGathering.com.

Leggi tutto...

Razieh Kermanshahei, membro dei Mojahedin del Popolo iraniano, è deceduta a causa del prolungato blocco sanitario

E’ la quarta residente di Camp Liberty deceduta poco tempo dopo il suo trasferimento in un ospedale di Tirana, in Albania

A  mezzanotte di martedi 13 Maggio, Razieh Kermanshahei, uno dei dirigenti dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano e membro del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana che, a causa di sei anni di disumano blocco sanitario imposto ai campi Ashraf e Liberty, era in condizioni fisiche disperate, è deceduta poche settimane dopo il suo trasferimento in Albania e dopo essere stata sottoposta a difficili interventi chirurgici in un ospedale di Tirana.

Leggi tutto...