| |
|
|
 |
|
domenica 27 gennaio 2008 |
|
Fonte: Sito web del Dipartimento di Stato americano, 24 gennaio 2008 Dichiarazione Stampa Sean McCormack, portavoce Gli Stati Uniti sono profondamente preoccupati per la tragica morte in circostanze sospette di Ebrahim Lotfallahi, uno studente iraniano di discendenza curda detenuto dal Ministero dell’Intelligence il 6 gennaio. Invitiamo le autorità iraniane a condurre una indagine completa. |
|
|
sabato 26 gennaio 2008 |
|
CNRI,26 gennaio - Venerdì, circa mille studenti dell'Università di Tehran si sono scontrati con le Forze di Sicurezza statali(SSF) per il cattivo cibo venduto nella cafetteria della scuola. Ben presto la situazione si è trasformata in una dimostrazione anti-governativa capeggiata dagli studenti che si sono riuniti nel campus. Hanno gridato degli slogan che prendevano di mira gli ufficiali del regime religioso compreso Mahmoud Ahmadinejad.Le SSF , sostenute dalle guardie di sicurezza dell'università, hanno bloccato il cancello principale per impedire alla folla di riversarsi nelle strade vicine. |
|
|
sabato 26 gennaio 2008 |
|
Un grande numero di candidati, tra cui deputati attuali, è stato eliminato CNRI, 25 gennaio - Una lotta interna senza precedenti ha scoppiato nella campagna delle elezioni al Majlis (Parlamento) dei mullah. Cercando di predominare il prossimo Parlamento, la fazione affiliata della guida suprema del regime Ali Khamenei ha eliminato i candidati delle fazioni rivale. Nelle campagne precedenti, il ministero dell'interno approvava tutti i candidati ed era il Consiglio dei custodi che eliminava gli "indesiderabili" nella tappa seguente. |
|
|
venerdì 25 gennaio 2008 |
|
Il Consiglio dell'Assemblea Parlamentare europea descrive la decisione del POAC di deproscrivere il PMOI come uno schiaffo in faccia al Governo inglese e chiama tutti i membri degli stati ad attenersi agli ordini posti dalle istituzioni giudiziarie. Maryam Rajavi ha detto che il Consiglio europeo sta sfidando le istituzioni giudiziarie e legislative e ha chiamato i membri degli stati a impedire la continuazione di un tale scandalo e di una tale anarchia. CNRI 23 gennaio - Nella sessione odierna, il Consiglio dell'Assemblea Parlamentare europea ha adottato la bozza del rapporto e della risoluzione in merito alla lista sul terrorismo preparata dalla Commissione per gli Affari Legali e per i Diritti Umani(CLAHR). Citando il rapporto, la risoluzione ripete che "Il Consiglio dell'Unione Europea e gli stati membri dell'UE devono attuare immediatamente la decisione presa dalle istituzioni europee competenti nazionali e giudiziarie, riguardo alla posizione sociale delle persone o delle entità elencate nella lista." |
|
|
venerdì 25 gennaio 2008 |
|
Articolo di Lord Corbett, Presidente del Castle Vale, Commissione parlamentare inglese per la Libertà dell'Iran. Fonte: Scotsman, 22 gennaio E' stato un aspro verdetto di una corte speciale emesso dal Parlamento inglese ad esaminare il ricorso contro il bando governativo imposto sul PMOI, il principale membro dell'opposizione in Iran. Al rifiuto di abolire il bando, la Commissione per i Ricorsi delle Organizzazioni Proscritte (POAC) ha detto, è "una decisione del tutto perversa". |
|
|
mercoledì 23 gennaio 2008 |
|
CNRI, 22 gennaio - La resistenza iraniana condanna fermamente l'invito di Saeed Jalili, il Segretario del Supremo Consiglio di Sicurezza Nazionale (SNSC) dei mullah, a tenere un discorso al Parlamento europeo e a possibili ulteriori colloqui con i funzionari UE e del Belgio. La Resistenza chiede anche la cancellazione di tutti gli incontri di questo tipo. |
|
|
mercoledì 23 gennaio 2008 |
|
In occasione della Giornata dedicata al ricordo di Martin Luther King "Ovunque regni l'ingiustizia, la giustizia mondiale sarà minacciata" Lettera dal Carcere di Birmingham, 12 Aprile 1963
CNRI, 21 gennaio - Il Presidente eletto della Resistenza iraniana, la Sig.ra Maryam Rajavi, in occasione della Giornata dedicata al ricordo di Martin Luther King, ha esteso le sue congratulazioni a tutti i popoli del mondo che amano la libertà, soprattutto agli Stati Uniti. |
|
|
martedì 22 gennaio 2008 |
|
Dalla resistenza iraniana una raccolta di documenti e testimonianze sulla corsa all'armamento nucleare in cui il governo teocratico sta trascinando la repubblica iraniana. Ahmadinejad è oggi braccio armato dei mullah che gli hanno affidato la missione di trasformare l'Iran in una potenza atomica, per egemonizzare l'intera regione del Golfo Persico e intensificare il controllo politico ed economico dell'ex nemico storico, l'Iraq.
Gli Stati Uniti e le altre potenze occidentali minacciano la guerra. Ma occidentali sono molte delle imprese che forniscono all'Iran tecnologie avanzate e semilavorati, collaborando di fatto al programma atomico. La minaccia nucleare iraniana può essere davvero bloccata solo con la guerra? Non sarebbe meglio invece - come sostiene l'autore - che Stati Uniti ed Europa si adoperassero |
|
|
lunedì 21 gennaio 2008 |
|
-- Misure senza precedenti : esecuzioni, omicidi di prigionieri politici, amputazioni degli arti dei prigionieri, uccisioni di detenuti feriti -- La signora Maryam Rajavi chiede al Segretario Generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di sicurezza, nonché di altri organismi internazionali di condannare la barbarie del regime iraniano CNRI, 20 gennaio - La signora Maryam Rajavi, presidente eletto della Resistenza iraniana, invita il Segretario Generale delle Nazioni Unite, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, e l'Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani ad adottare misure urgenti per fermare la barbarie senza precedenti, e le violazioni dei diritti umani da parte del regime dei Mullah verificatesi nelle ultime settimane. |
|
|
lunedì 21 gennaio 2008 |
|
CNRI, 20 gennaio - La famiglia di Ibrahim Lotfollahi, uno studente curdo che vive in Iran, morto mentre era trattenuto dalle Forze di Sicurezza statali (SSF) nella città settentrionale di Sanandaj, ora vogliono che il suo corpo venga riesumato per poter determinare la causa della sua morte, ha riferito il loro avvocato Domenica al Reuters. |
|
|
domenica 20 gennaio 2008 |
CNRI, 18 gennaio - Lotfollahi-Ibrahim, un studente del secondo anno dell’università Payam-Noor è morto misteriosamente nel Kurdistan, mentre si trovava in custodia delle forze di sicurezza dello Stato (SSF), nella città curda di Sanandaj nel settentrione, martedì. Il 6 gennaio, era stato arrestato e condotto in un centro di detenzione gestito dalle SSF mentre lasciava la scuola. Il giorno successivo, al padre di Lotfollahi è stato detto di recarsi pre l’ufficio locale del Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza (MOIS), dove è stato avvertito di non tenere alcuna processione per il funerale di suo figlio. |
|
|
sabato 19 gennaio 2008 |
Scritto da Miriam Bolaffi
Secondoprotocollo.org, 19 gennaio - Continua indisturbata in Iran la dura repressione verso chi contesta la dittatura totalitaria dei Mullah. Questa volta è toccato ai prigionieri politici rinchiusi nel famigerato carcere di Gohardasht che si sono permessi di sostenere un loro compagno in sciopero della fame provocando un furibondo attacco delle guardie speciali.L’attacco è avvenuto nel momento in cui i detenuti hanno protestato contro il trasferimento in isolamento di Mehrdad Lohrasbi, il detenuto in sciopero della fame arrestato durante le rivolte studentesche del 1999. |
|
|
sabato 19 gennaio 2008 |
|
di :Alireza Jafarzadeh Fonte: FoxNews
Sotto tutti gli aspetti , la scorsa settimana è stata orrenda per il regime religioso di Tehran. Attraverso una serie di scontri e di rapporti, la condotta criminale del regime in patria, in Iraq e nel Golfo Persico, è nuovamente finito sotto i riflettori internazionali. Il Presidente Bush, condannando i governanti di Tehran che impongono la repressione e sofferenze economiche in patria e che cercano di " intimidire i confinanti lanciando missili balistici e con una retorica bellicosa", chiede agli stati del Golfo Persico di ribellarsi contro Tehran "prima che sia troppo tardi", ha detto durante la sua visita negli Emirati Arabi. |
|
|
venerdì 18 gennaio 2008 |
|
Bush, nel suo recente viaggio in Medio Oriente, ha lanciato un preoccupante allarme sull'Iran. Attenzione, ha ripetuto ai capi di Stato che ha incontrato, il regime di Teheran è pericoloso: [...] Il Tempo, 18 gennaio - [...] è il principale sponsor del terrorismo, finanzia e fornisce da anni una grande quantità di armi ai gruppi armati in Iraq, Afghanistan e Palestina e sta costruendo armi nucleari in barba all'Aiea (l'agenzia nucleare Onu), alle Nazioni Unite, alla Ue e all'intero Occidente. È ormai certo che entro quest'anno, al più tardi nei primi mesi del 2009, potrà contare su uranio arricchito sufficiente a costruire bombe atomiche. Eppure c'è qualcuno che ne dubita, come il nostro ministro degli Esteri Massimo D'Alema, che in più occasioni ha dichiarato che «l'Iran non è una minaccia mondiale» e che Bush esagera, mettendo troppa «enfasi» nell'allarme a proposito del programma nucleare. |
|
|
venerdì 18 gennaio 2008 |
|
CNRI, 16 gennaio - La scorsa settimana in un raid delle guardie speciali del famigerato carcere di Gohardasht, sono stati feriti alcuni prigionieri. L’attacco è avvenuto nel momento in cui i detenuti hanno protestato contro il trasferimento in isolamento di Mehrdad Lohrasbi, attualmente in sciopero della fame. Mehrdad Lohrasbi è stato arrestato durante le rivolte studentesche del 1999. |
|
|
venerdì 18 gennaio 2008 |
CNRI, 15 gennaio - Martedì il gruppo Amnesty International con sede a Londra ha presentato un rapporto intitolato "Iran: Basta alle esecuzioni per lapidazione" che chiede al regime iraniano l’abolizione immediata delle "grottesche e orripilanti" esecuzioni per lapidazione. La maggior parte dei condannati a morte per lapidazione sono donne, che subiscono in modo sproporzionato da tale punizione, ha affermato Amnesty International. |
|
| << Inizio < Prec 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
| | Risultati 113 - 128 di 1262 |
Go To Top
|
|
 |
|
Political Motives Behind HRW Report

Press briefings in Europe and U.S. throw light on biased nature of report
|
|