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Comunicati Stampa

Maryam Rajavi: Rivolte durante la Giornata dello Studente mostrano l'inevitabile fine dei mullah

Rivolte Nazionali- Giornata dello Studente- N°15

ImageMaryam Rajavi:

- Rivolte nazionali della popolazione durante la Giornata dello Studente indicano l'inevitabile fine dei mullah
- Accordi e negoziazioni con il regime sono prive di legittimità e devono essere fermate

CNRI - Maryam Rajavi, Presidente eletto del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana, ha elogiato le rivolte nazionali della popolazione iraniana, e soprattutto il coraggio degli studenti, durante la Giornata dello Studente( 7 Dicembre), e ha detto: L'entusiasmo del vasto scompinglio che oggi è imperversato nei campus universitari del paese, comprese le città di Tehran, Esfahan, Shiraz, Tabriz, Mashhad, Rasht, Sari, Karaj, Kerman, Ahvaz, Oroumieh, Yasouj, Hamedan, Kermanshah, Ghavzin, Arak, Najafabad, Hormozgan, Maraghen, Marivan, Seqez, Boroujerd, Bebhbahan e altre, ancora una volta ha aumentato nella popolazione la prospettiva di un inevitabile crollo del regime totalitario del clero.

Rajavi ha aggiunto: Misure come la mobilitazione e l'assetto di guerra delle forze del regime attuato oggi nelle strade del centro di Tehran, l'assedio dei campus universitari, la chiusura forzata di scuole e negozi e il trasferimento dei criminali da aprte degli agenti delle forze Bassij e di poliziotti in borghese in più città dalal capitale iraniana, non potevano comunque contenere la rabbia della popolazione.
La determinazione e il coraggio di giovani, studenti e donne che erano in prima linea nelle proteste ha contribuito a portare alla distruzione del mostro della soppressione.

Il Presidente della Resistenza iraniana, ha detto: Le rivolte popolari, erano cosى rafforzate dal fatto che stavano entrando nel settimo mese. Solo qualche centinaia di metri dalla casa del Capo Supremo, Ali Khamenei, la popolazione di Tehran ha gridato " Morte al dittatore", " Morte al princicio Velayat-e faqih ( potere assoluto del clero ), " Morte a Khamenei ", e " Khamenei è un assassino, il suo potere è illegale ". Hanno dimostrato di volere la caduta dell'intero regime e di tutte le sue fazioni e gruppi.

Rajavi ha poi aggiunto che gli accordi e le negoziazioni fatte con il regime sono prive di qualsiasi legittimazione e devono essere fermate.
La commissione internazionale deve sdegnare i mullah.
Ogni tipo di concessione data loro aumenta solo le soppressioni della popolazione iraniana.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
7 Dicembre 2009