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Sabato 29 Gennaio 2011 19:38 |
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CNRI - Dal 23 gennaio, e poche ore prima dell'esecuzione del Jaafar Kazemi e Mohammad Ali Haj-Aqai, il regime clericale ha trasferito molti prigionieri politici da vari reparti in prigione Gohardasht alla sezione 4, sessanta dei quali sono stati trasferiti nella stanza 12 della sezione.
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Domenica 26 Dicembre 2010 19:16 |
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CNRI – In una conferenza a Parigi il 22 dicembre intitolata “Camp Ashraf e la politica sull’Iran”, la signora Maryam Rajavi, Presidente-eletta della Resistenza Iraniana, ha sottolineato che “gli Stati Uniti devono riassumere la protezione dei residenti di Ashraf e le Nazioni Unite devono attuare lì un monitoraggio permanente.” Durante la conferenza sono intervenute personalità quali l’ex sindaco di New York Rudy Giuliani, l’ex Attorney General degli Stati Uniti Michael Mukasey, l’ex ministro per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti Tom Ridge e la consigliera del Presidente George Bush per l’anti-terrorismo Frances Townsend.
Quello che segue è il discorso della signora Rajavi.
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Martedì 21 Dicembre 2010 20:21 |
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CNRI -  Sabato sera, 18 dicembre Ahmadinejad ha annunciato che la legge anti-popolare di abolire le sovvenzioni entrerà in vigore il giorno successivo. Secondo questo schema, il cui esito è l’aggravarsi della povertà popolare, il prezzo della benzina improvvisamente salirà 100-400 tomans ($ 1 = 1.000 tomans) per litro. Allo stesso tempo, la razione della benzina è anche tagliata del 10%, costringendo i consumatori ad acquistare benzina al prezzo di mercato libero di 700 tomans per litro. Questo salto dei prezzi comprende l'assunzione di acqua, farina e pane che sono i bisogni fondamentali più importanti e sensibili del popolo.
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Lunedì 20 Dicembre 2010 20:09 |
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CNRI - La Resistenza iraniana mette in guardia lo stato di salute dei prigionieri politici in sciopero della fame, tra cui la signora Nasrin Sotoudeh, avvocato dei prigionieri politici, e Sig. Reza Shahabi, membro dell'Unione dei Sindacati degli autisti d'autobus di Teheran e la periferia. Essa invita tutti gli organismi internazionali e gli organi dei diritti umani ad adottare misure urgenti per indagare le loro condizioni e quelle di altri prigionieri politici nelle carceri del regime dei mullah.
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Giovedì 16 Dicembre 2010 10:52 |
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Futile tentativo di dare la colpa dei fallimenti internazionali del regime a Mottaki, al posto della Resistenza Iraniana
La signora Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, ha descritto le improvvise dimissioni del ministro degli esteri del regime, Manourcher Mottaki, da parte di Ahmadinejad come segno della perdita di egemonia e peso da parte di Ali Khamenei, l'aumento della spaccatura interna e il risultato della scossa interna al regime clericale nel suo stato di cedimento.
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Giovedì 16 Dicembre 2010 10:48 |
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Le forze irachene sotto il comando di al-Maliki si rifiutano di rilasciare certificato di morte e permesso di sepoltura per Mehdi Fathi, ma si astengono dal consegnare il suo corpo per i residenti di Ashraf
CNRI - Una settimana dopo la morte del membro della PMOI Mehdi Fathi, la Commissione per reprimere Ashraf, affiliata al primo ministro iracheno, e le forze sotto il comando di Nouri al-Maliki hanno evitato di consegnare il suo corpo, si rifiutano di rilasciare il suo certificato di morte e il permesso di seppellirlo nel cimitero di Morvarid (cimitero a citĂ di Ashraf).
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Venerdì 26 Novembre 2010 10:37 |
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In seguito all’adozione di una Dichiarazione Scritta su Camp Ashraf al Parlamento Europeo, Maryam Rajavi ha detto: • Gli Stati Uniti devono riassumere la protezione di Ashraf. Questo è essenziale perché rispettino i propri impegni secondo il diritto internazionale e il reciproco accordo sottoscritto con i residenti di Ashraf e dimostrino rispetto per i valori etici. • L’etichetta statunitense di “organizzazione terroristica” al PMOI e l’illegale trasferimento della protezione di Ashraf alle forze irachene costituiscono una forma di partecipazione alla repressione dell’opposizione iraniana e ostacolano la via del cambiamento in Iran.
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Sabato 20 Novembre 2010 08:01 |
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Ha rivolto un appello alla comunità internazionale perché rifiuti il regime iraniano  CNRI - La signora Maryam Rajavi, Presidente-eletta della Resistenza Iraniana, ha accolto con favore l’adozione di una risoluzione da parte del Terzo Comitato dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite su “gravi e persistenti violazioni dei diritti umani” in Iran e ha detto: “Anche se questa risoluzione non è sufficiente e si riferisce solo a una parte degli orrendi crimini commessi dai mullah contro il popolo iraniano, essa mostra il consenso della comunità internazionale contro il fascismo religioso al potere in Iran”.
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Giovedì 04 Novembre 2010 10:43 |
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CNRI - La Resistenza Iraniana condanna fermamente gli atti terroristici con numerosi vittime a Baghdad del 2 novembre, a cui esprime la vicinanza e augura pronta guarigione per feriti. La Resistenza Iraniana chiede una accurata e imparziale indagine sotto egida del Consiglio di Sicurezza dell’ONU per scoprire gli autori dei crimini commessi; Si vedrà svelato il nefasto ruolo del regime iraniano e i suoi mercenari in Iraq.
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Mercoledì 03 Novembre 2010 23:20 |
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CNRI - La Resistenza iraniana lamncia allarme sul pericolo d’esecuzione di due prigionieri politici, i signori Hossein Khezri e Habibollah Golpari-poveri, in carcere di Orumieh e Mahabad e chiede al Segretario generale delle Nazioni Unite, Alto Commissario per i Diritti Umani, il gruppo di lavoro Arresti arbitrari, relatore speciale sulle esecuzioni e la tortura e tutte le organizzazioni internazionali ad adottare azioni urgenti per annulare le condanne a morte dei prigionieri politici.
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Mercoledì 27 Ottobre 2010 16:42 |
CNRI, 27 ottobre - La resistenza iraniana condanna fermamente la pena di morte pronunciata contro Tarek Aziz, ex vice primo ministro e ministro degli esteri iracheno. Ciò costituisce una flagrante violazione delle norme più elementari del diritto internazionale riconosciute.
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