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Martedì 05 Aprile 2011 06:58 |
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CNRI - In segno di protesta contro le terribili condizioni e non ricevendo alcuna risposta alla loro domanda di status di rifugiati, un gruppo di richiedenti asilo iraniani a Baku si sono cuciti gli occhi, le bocche e si sono chiuse le orecchie. Questi richiedenti asilo hanno lasciato l'Iran 10-18 anni fa e vivono in Azerbaigian. Con una mossa simile alla protesta dello scorso gennaio durata quattro giorni, hanno chiesto attenzione alle loro richieste; la protesta è finita dopo che l'UNHCR si è impegnata a prestarla ai loro problemi.
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