Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
Wednesday, 03 December 2008  
border border border
border
  ...................................................................................................
Conseil national de la Résistance iranienne
border border
English  English | Francais  Francais | Deutsch  Deutsch | Italiano  Italiano | العربيّة  العربيّة |     Accueil | Contatti | Chi siamo
    arrow       Pagina principale

Menu Principale
Pagina principale
Presidente Eletto
Presidente del CNRI
Prs. degli Esteri del CNRI
Struttura del CNRI
Supporto
Diritti Umani
Donne
Pubblicazioni
Comunicati Stampa
Articoli
Regime dei Mullah
Guerra Psicologico
Progetti Nucleari Segreti
Terrorismo
Minaccia mondiale
border
Risoluzione della conferenza organizzata dal Comitato “Iran libero” presso la Camera dei Deputati PDF Print E-mail
Friday, 26 October 2007

ImageCNRI, 24 ott - La situazione dei diritti umani in Iran peggiora ogni giorno e il regime iraniano immerso nelle sue crisi irrisolvibili, generate dalla sua stessa natura, aumenta sempre di più la repressione interna. D’altra parte il regime insiste testardamente sul progetto nucleare e, sordo ai moniti internazionali,  si avvicina sempre di più alla bomba atomica. Le ingerenze del regime iraniano in Iraq e in altri paesi del Medio Oriente hanno fatto del regime un pericolo imminente. Tutti gli analisti oggi concordano sul fatto che il regime iraniano è il pericolo più  urgente per la regione.

La fallimentare politica di condiscendenza,  seguita soprattutto dai paesi europei, ha istigato il regime iraniano e creato all’orizzonte  la prospettiva di una devastante guerra, una guerra insopportabile per la regione e per il popolo iraniano.

Il Comitato parlamentare “Iran libero” chiede al governo italiano di assumere le seguenti iniziative:

• in risposta all’appello di Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana,  presenti una risoluzione di condanna del regime iraniano presso l’Assemblea Generale dell’ONU; 
• considerato che la Commissione Esteri del Parlamento italiano ha approvato una risoluzione, il 14 giugno 2007, in cui impegnava il governo ad attivarsi per la cancellazione dalla lista dei gruppi terroristi dell’organizzazione dei Mojahedin del Popolo iraniani (PMOI), che  la maggioranza del Parlamento italiano ha firmato un documento in tal senso, intraprenda passi concreti e si attivi nel Consiglio dei Ministri secondo gli impegni presi;
• riconosca che la soluzione della crisi iraniana, della repressione, della questione atomica e delle ingerenze iraniane in Iraq non si trova  né nella guerra esterna,  né nella politica di condiscendenza, bensì nella terza via proposta da Maryam Rajavi: il cambiamento democratico con il popolo e con la sua resistenza organizzata.
Durante la conferenza tenutasi al palazzo Marini, On. Sergio D'Elia, uno degli organizzatori dell'iniziativa, ha detto di aver proposto insieme ai suoi colleghi deputati presso la Commissione esteri della Camera una mozione che invita il governo italiano a revisionare la lista nera europea e rimuovere il nome dei Mojahedin.
Dopo l'intervento di numerosi deputati di varie provenienze politiche, è stato letto dal dott. Stango, moderatore della conferenza e il responsabile dell'organizzazione umanitaria Helsinki Watch, il messaggio della signora Maryam Rajavi, presidente eletta dal Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana: la soluzione del problema iraniano non è ne la guerra estera e ne la politica di accondiscendenza: la vera soluzione è quella di sostenere il popolo iraniano e la sua resistenza a cambiare democraticamente la situazione attuale ripristinando la democrazia e la libertà in Iran.


 
< Prev   Next >
go to top Go To Top go to top

Copyright © by National Council of Resistance of Iran - Foreign Affairs Committee.
All Right Reserved - 2002-2005
border
border border border