Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
Wednesday, 03 December 2008  
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Iran: la presenza di Jalili nel P.E è finalizzata a prendere tempo per l’esame del dossier nucleare PDF Print E-mail
Wednesday, 23 January 2008

ImageCNRI, 22 gennaio - La resistenza iraniana condanna fermamente l'invito di Saeed Jalili, il Segretario del Supremo Consiglio di Sicurezza Nazionale (SNSC) dei mullah, a tenere un discorso al Parlamento europeo e a possibili ulteriori colloqui con i funzionari UE e del Belgio. La Resistenza chiede anche la cancellazione di tutti gli incontri di questo tipo.

Stringendo le mani ad uno dei responsabili di un quarto di secolo di repressione, di tortura e di esecuzioni nei confronti del popolo iraniano, il responsabile anche della promozione della guerra e dell’ esportazione del terrorismo e del fondamentalismo nel resto del mondo, non significa nient’altro che tenersi lontano dai principi democratici di base.
 
Inviare Jalili a Bruxelles mentre è in corso la riunione dei 5 + 1 a Berlino è in linea con la stessa politica del temporeggiamento con la quale il regime dei mullah al potere in Iran cerca di ottenere il rinvio di una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite finalizzata all’imposizione di ulteriori sanzioni.
 
La Resistenza iraniana chiede ancora una volta l'imposizione di sanzioni globali sul regime che comprendano: petrolio, armi, tecnologie, e sanzioni diplomatiche. La Resistenza ricorda anche il pericolo che comporta la corsa all’arma nucleare di uno stato sponsor del terrorismo nel mondo che con la sua ingerenza in Iraq, Afghanistan, Libano ha già inghiottito l'intera regione in un inferno.
 
Segretariato del Consiglio nazionale della Resistenza iraniana
22 gennaio 2008

 
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