| Iran: La politica misogina dei mullah conduce ad un aumento degli omicidi in serie di donne |
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| Lunedì 24 Aprile 2006 02:23 | |||
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• La Sig.ra Sarvnaz Chitsaz, presidente della commissione delle donne del CNRI, ha dichiarato che "l'aumento allarmante di crimini così orribili a Teheran ed in altre città di Iran è soprattutto il risultato delle misure misogine del regime dei mullah, che hanno preparato il terreno ad omicidi in serie di donne e di ragazze." Gli assassini pensano di poter agire con l’impunità . Durante gli omicidi in serie nella città di Kerman (nel centro dell'Iran), nei quali i membri dello Hezbollah affiliato al regime, avevano selvaggiamente assassinato cinque giovani ragazze e donne. La Corte suprema dei mullah aveva liberato gli assassini con questa sentenza: "gli imputati erano individui che non hanno ritenuto a torto che le vittime dovevano essere uccise." Secondo il "codice delle punizioni islamico", se la corte stabilisce che l'omicidio di una persona entri nel quadro della rappresaglia o è basata sulla convinzione che le vittime meritano di morire, l'assassino non può essere punito e non dovrà pagare Diyeh, o prezzo del sangue. Se il tribunale determina che le vittime non avrebbero dovuto essere uccise, l'omicidio sarà considerato come un errore ed un omicidio e l'assassino dovrà soltanto versare il prezzo del sangue. Dopo gli omicidi in serie a Machad (nel Nord-est dell'Iran) nel 2001 dove 13 donne sono state uccise, l’omicida aveva affermato che era stato guidato dalla religione per purificare la società . Il portavoce della giustizia ha anche annunciato la settimana scorsa che un "mandato non è necessario per lottare contro mal Hejab(abbigliamento)". Sottolineando che la repressione e la discriminazione contro le donne costituiscono la base dell'ideologia, della legge e dell'azione del regime medioevale dei mullah, la signora Chitsaz ha dichiarato: "mentre gli assassini in serie di donne e di adolescenti sono liberati, molte donne attendono le loro esecuzioni per essersi difese contro i loro aggressori." La Sig.ra Chitsaz ha condannato questi crimini disumani commessi contro le donne ed ha chiamato tutti i difensori e le organizzazioni di difesa dei diritti umani di condannare queste atrocità .
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CNRI, 21 Aprile– Secondo quanto hanno riportato i mass media iraniani la scoperta dei corpi di tre giovani donne a Teheran porta a sei il numero di donne assassinate nella capitale la settimana scorsa. Le vittime non identificate, di età tra i 10 ed i 30 anni, sono state violentemente assassinate ed i loro corpi abbandonati nella parte sud di Teheran.