Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
venerdì 25 maggio 2012  
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Conseil national de la Résistance iranienne
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Iran: Nuove misure di repressione con i piani di "castità" e di "polizia di sicurezza sociale" PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Giugno 2006 01:29

ImageCNRI, 12 Giu - domenica, il quotidiano ufficiale Jomhouri Eslami riportando le dichiarazioni del comandante delle forze di sicurezza dello Stato, il generale Ahmad Alireza-Beigui ha scritto: "con l'organizzazione ed  inizio dei lavori  della polizia di sicurezza sociale, questa settimana, le donne che non rispetteranno il codice di abbigliamento riceveranno la cartella  gialla, ed a decorrere dal luglio una cartella rossa." È un'iniziativa su scala nazionale che differirà secondo le province.

” Ha promesso ulteriori misure repressive: "non rinneghiamo le azioni culturali, ma allo stesso tempo, non accettiamo l'assenza di legge."
In precedenza il giornale governativo Aftab aveva citato il 9 giugno Imam della preghiera del venerdì di Ispahan, il mollah Mohsen Mahdoudi, dicendo che "un accordo è stato concluso sulla promozione della castità e del velo per le donne che lavorano negli organismi di Stato nella provincia." I metodi per farli applicare sono stati trasmessi ai vari rami del governo. Questa direttiva dovrà essere applicata in tutti gli uffici. I direttori di diversi organi governativi devono organizzare controlli per assicurarsi che sia applicata."


Signora Sarvnaz Chitsaz, presidente della commissione delle donne del consiglio nazionale della resistenza iraniana condannando il "piano di castità" e di "lotta contro l'inquinamento e la corruzione sociale" del regime  ha dichiarato: "Questo tipo d'azione e di piano repressivo applicato dal regime all'approccio dei mesi d'estate rivela gli sforzi del regime per reprimere tutte le proteste sociali ed i sollevamenti che hanno avuto luogo  in tutto il paese ed hanno trascinato il regime in una tempesta."

Commissione delle donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
 l'11 giugno 2006