Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
mercoledì 22 maggio 2013  
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Conseil national de la Résistance iranienne
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Garantire sicurezza per la popolazione di Camp Liberty in Iraq
Lunedì 04 Marzo 2013 11:13

Saturday, March 2, 2013, di EveryOne Group / UNHCR - Ufficio Stampa

Il Gruppo EveryOne accoglie con gratitudine gli interventi da parte dell'UNHCR e delle Istituzioni europee in seguito all'appello dai noi inviato insieme ai rifugiati di Camp Ashraf e Camp Liberty (Iraq).

Ora - in prospettiva di una soluzione definiva per tutti e 3000 profughi, la cui permanenza in Iraq li pone in costante pericolo di vita - attendiamo a breve che i residenti di Camp Liberty, soggetti al rischio di nuovi attacchi, siano trasferiti ad Ashraf. Qui di seguito, il comunicato odierno dell'UNHCR.

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UNHCR: GARANTIRE SICUREZZA PER LA POPOLAZIONE DI CAMP LIBERY IN IRAQ
Lunedì 04 Marzo 2013 11:09

Sabato 02 Marzo 2013 19:00

GINEVRA\ aise\ - L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime "rinnovata e profonda preoccupazione" per la sicurezza dei residenti di Camp Liberty (Iraq) in seguito alle minacce perpetrate questa settimana dallo stesso gruppo che ha rivendicato l'attentato a colpi di mortaio del 9 febbraio, nel quale sette persone sono rimaste uccise e decine ferite. In una nota, l’Agenzia ricorda che "i residenti del campo hanno diritto alla protezione in base alle norme internazionali".

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L’UNHCR è l’unico organo internazionale competente ad assumersi l’onere di proteggere i residenti di Ashraf e Liberty
Sabato 02 Marzo 2013 17:14

Il ritorno ad Ashraf è la soluzione urgente per prevenire un’altra catastrofe
Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza Iraniana, giovedi 28 Febbraio in un meeting al quartier generale delle Nazioni Unite, ha riferito del pericolo immediato che minaccia in ogni momento le vite di 3000 residenti della Prigione di Liberty e ha detto: “A causa della crisi del regime teocratico e delle proteste del popolo iracheno contro Maliki, il ripetersi di crimini simili al massacro del 9 Febbraio a Liberty è imminente. Perciò dobbiamo impedire con tutte le nostre forze, il verificarsi di un’altra catastrofe ai danni dei residenti di Liberty, specialmente dato che le pareti e i soffitti fragili ed infiammabili dei containers, nonché l’alta densità di popolazione, accrescono grandemente la vulnerabilità di questo sito.

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Maryam Rajavi: L’UNHCR è responsabile della protezione dei residenti di Camp Liberty
Sabato 02 Marzo 2013 08:54

•Deve prendere immediatamente l’iniziativa di riportare i residenti ad Ashraf
•Nella lotta per la loro stessa sopravvivenza i mullah non risparmieranno alcuno sforzo pur di portare a termine un massacro di massa a Camp Liberty

Durante una conferenza internazionale a Ginevra, il Presidente eletto della Resistenza Iraniana Maryam Rajavi, ha affermato che l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati è responsabile della protezione dei residenti di Camp Liberty ed è essenziale che ponga immediatamente in agenda l’iniziativa di riportare i residenti ad Ashraf, in quanto luogo di relativa protezione, fino al trasferimento dei residenti in paesi terzi.

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La promessa di un secondo attacco devastante a Liberty e la necessità di un ritorno immediato dei residenti ad Ashraf
Sabato 02 Marzo 2013 08:50

Il mullah Vasegh Albattat, leader degli Hezbollah iracheni e del Jaish Al-Mokhtar (Esercito di Al-Mokhtar) ai giornali Al Hayat e Asharq-al-Awsat:

•Noi siamo fedeli a Khamenei in quanto Leader Supremo e facciamo riferimento a lui per le questioni politiche e militari
• Uccidere i Mojahedin è un dovere etico e religioso e nel prossimo futuro li colpiremo ancora
•Il mullah Vasegh Albattat è colluso con Al-Qaeda, ha portato a termine 1200 operazioni contro gli americani e causato esplosioni a Bandar Mubarak in Kuwait

I giornali internazionali di lingua araba Al Hayat e Asharq-al-Awsat, lunedi 25 Febbraio hanno pubblicato delle interviste con il mullah Vasegh Albattat, leader degli “Hezbollah Iracheni†e dell’ “Esercito di Al-Mokhtar†che si trova a Najaf in Iraq. In queste interviste Albattat ha sottolineato di essere al comando del leader supremo del regime dei mullah ed ha promesso altri attacchi contro i Mojahedin del Popolo Iraniano (OMPI). Queste interviste dimostrano chiaramente che gli hezbollah iracheni e Albattat fanno parte del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie del regime dei mullah, il quale è al comando di Khamenei e opera in collaborazione con il governo di Maliki.

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Robert Torricelli: “L’attacco a Liberty è stato un attacco alle Nazioni Unite e ai suoi membriâ€
Sabato 02 Marzo 2013 08:44

CNRI – L’ex-Senatore democratico Robert Torricelli, alla Conferenza alla Assemblea Nazionale Francese, ha detto anche che la Resistenza Iraniana e la sua leader, Maryam Rajavi, sono l’unica vera speranza di rovesciare questo regime estremista e ricostruire un Iran democratico e secolare.

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Iran: Il ricatto dei mullah ringalluzziti alla vigilia dei colloqui sul nucleare
Sabato 02 Marzo 2013 08:42

CNRI – Il Generale di Brigata Masoud Jazayeri, vice-comandante delle forze armate del regime iraniano, alla vigilia dei colloqui sul nucleare di Almaty è ricorso al ricatto ed ha minacciato gli U.S.A. e l’Europa di “creare nuovi problemi†e di dare “dure lezioniâ€.

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Delegazione del Congresso USA incontra Maryam Rajavi a Parigi, appelli perché gli Stati Uniti aprano all’opposizione democratica iraniana
Sabato 02 Marzo 2013 08:34

Il governo statunitense deve riconsiderare la sua politica verso l’Iran e dovrebbe parlare con i membri dell’opposizione iraniana anziché avere colloqui infruttuosi con i governanti iraniani.
La delegazione del congresso chiede l’immediato ritorno a Camp Ashraf dei 3100 residenti a Camp Liberty perché siano protetti.


Venerdì 17 annunciato febbraio un comunicato stampa della Commissione per gli Affari esteri della Camera dei rappresentanti statunitense ha dato notizia che un comitato di rappresentanti del Congresso si è incontrato a Parigi con Maryam Rajavi, chiedendo un cambio di regime in Iran e sostegno alla principale opposizione democratica, Il Consiglio nazionale della resistenza iraniana.

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Illustre politico francese rende omaggio alla lotta della Resistenza Iraniana per un cambiamento democratico
Sabato 23 Febbraio 2013 09:07

CNRI – Un illustre politico francese ha reso omaggio al ruolo della Resistenza Iraniana nella lotta cruciale, non solo per un Iran democratico e secolare, ma anche per il futuro dell’intera regione del Medio Oriente.
Bruno Leroux, leader dei socialisti al Parlamento Francese, ha anche lodato il Presidente eletto della Resistenza, Maryam Rajavi, per la sua incrollabile determinazione nella lotta politica che sta conducendo.
Leroux ha detto a Maryam Rajavi nella conferenza tenutasi nella famosa Colbert Hall dell’Assemblea Nazionale Francese: “La vostra lotta per un Iran democratico e secolare è vitale per il futuro della nazione, per il futuro della popolazione e per il futuro della regione.

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IRAQ: DISSIDENTI IRAN, CAMP LIBERTY RISCHIA NUOVI MASSACRI
Venerdì 22 Febbraio 2013 13:41

RAJAVI:'URGE TRASFERIRE RIFUGIATI A CAMP ASHRAF'

(ANSA) - PARIGI, 20 FEB - "Gli oppositori iraniani senza difesa di Camp Liberty sono minacciati di nuovi massacri. L'unica soluzione che garantisca una sicurezza relativa, è il ritorno immediato a camp Ashraf": questo l'avvertimento lanciato dagli oppositori iraniani seguaci dei Mujaheddin del Popolo (Ompi), nel corso di una conferenza all'Assemblea Nazionale di Parigi. A inizio febbraio, almeno 35 razzi sono piovuti su Camp Liberty, l'ex base americana nei pressi di Baghdad dove i rifugiati della resistenza iraniana sono stati trasferiti lo scorso anno dopo che il governo iracheno, guidato dal premier sciita Nuri al Maliki e vicino all'Iran, era riuscito a farli evacuare dal Campo Ashraf, l'enclave messa loro a disposizione dall'ex dittatore Saddam Hussein, del quale erano alleati.

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La Conferenza all’Assemblea Nazionale Francese chiede il dialogo con la Resistenza Iraniana e un’azione urgente per la sicurezza dei residenti a Liberty
Venerdì 22 Febbraio 2013 13:33

Appello per il ritorno immediato dei rifugiati a Campo Ashraf per garantire la loro sicurezza
Dialogo con la Resistenza Iraniana come soluzione alla attuale crisi dell’Iran

Mercoledi 20 Febbraio, si è tenuta alla Colbert Hall della Assemblea Nazionale Francese,una conferenza intitolata “La Francia e la prospettiva per il Medio Oriente e l’Iran nel 2013, la crisi umanitaria a Libertyâ€, con la presenza di decine di membri del Parlamento di diversi gruppi politici. Nella conferenza Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza Iraniana, ha avvertito che Camp Liberty, che ospita 3100 membri della Resistenza Iraniana in Iraq, potrebbe essere oggetto di un altro massacro in qualsiasi momento. Ha aggiunto che l’unico modo per garantirne la relativa sicurezza fino al ricollocamento in paesi terzi, è il loro immediato ritorno ad Ashraf.

 

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I Parlamentari Europei: “Riportare i residenti di Camp Liberty ad Ashraf, designati come rifugiati
Giovedì 21 Febbraio 2013 22:07

CNRI – I parlamentari europei hanno chiesto che i residenti di Camp Liberty vengano immediatamente riportati  alla sicurezza di Ashraf  a seguito del mortale bombardamento che ha causato la morte di sei persone e il ferimento di altre 100.
Il gruppo di europarlamentari di “Friends of a Free Iran†(FOFI), appoggiato da oltre 200 europarlamentari, ha indetto una conferenza stampa straordinaria oggi, dopo il bombardamento di Camp Liberty con 40 razzi del 9 Febbraio.

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Iran – La protesta dei prigionieri politici contro le misure repressive del regime
Giovedì 21 Febbraio 2013 21:58

Prigionieri condannati a morte in sciopero della fame
Quattro prigionieri nella famigerata prigione di Gohardasht a Karaj, Iran centrale, hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la loro condanna a morte. I prigionieri - Iraj Ibrahimi, Darush Mohseni, Hamid Raihani e Javad Raissi – sembra stiano ora talmente male da essere stati tutti trasferiti all’infermeria della prigione.

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Le prime indagini sull’attacco mortale su Camp Liberty del 9 febbraio confermano che le forze di sicurezza erano implicate nell’attacco che ha provocato 7 morti e oltre cento feriti, ha riportato un sito web iracheno
Giovedì 21 Febbraio 2013 16:53

Domenica (17 febbraio) l’emittente radio ‘Voice of Iraq’ ha citato le parole di un membro del Comitato di inchiesta al Parlamento iracheno coperto dall’anonimato: “L’indagine include capi delle forze militari responsabili della sicurezza della regione in cui si trova Camp Liberty.â€

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Il Regime Iraniano tiene oltre 120 mostre per contrastare l’impatto dell’OMPI (MEK)
Giovedì 21 Febbraio 2013 16:38

Una nuova tattica del Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza (MOIS) per combattere l’impatto dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (OMPI/MEK): organizzare mostre contro l’organizzazione in tutto l’Iran
Almeno 120 mostre si sono tenute tra Aprile 2010 e Dicembre 2012


CNRI – Negli ultimi due anni, per contrastare la popolarità dell’OMPI ed in particolare impedire ai giovani di venire attratti da questa, il Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza dei mullah è ricorso all’organizzazione di mostre in tutto il paese. Secondo gli organizzatori, queste mostre sono state fatte “con lo scopo di far conoscere alle nuove generazioni, ed in particolare agli studenti, i crimini degli ipocriti (MEK)â€.

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Misure repressive e coercitive e mobilitazione del regime dei mullah in tutta la nazione per le finte proteste del 10 Febbraio
Giovedì 21 Febbraio 2013 16:28

Il regime teocratico, per paura dei movimenti di protesta, è ricorso ad ampie misure per surriscaldare le finte manifestazioni del 10 Febbraio (anniversario della rivoluzione).

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