Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - Commissione degli Affari Esteri
venerdì 25 maggio 2012  
border border border
border
  ...................................................................................................
Conseil national de la Résistance iranienne
border border
English  English | Francais  Francais | Deutsch  Deutsch | Italiano  Italiano | العربيّة  العربيّة |     Accueil | Contatti | Chi siamo
arrow Pagina Principale
IRAN: HUMAN RIGHTS, I DATI DEL RAPPORTO ANNUALE SU PENA DI MORTE
Giovedì 23 Febbraio 2012 08:48

(AGENPARL) - Roma, 21 feb - Nel 2011 in Iran si è registrato il numero più alto di persone messe a morte dagli anni Novanta ad oggi ed è aumentato drasticamente il numero di esecuzioni in pubblico: è quanto emerge dal rapporto annuale di IHR sulla pena di morte in Iran. Secondo i dati raccolti da Iran Human Rights in un anno di lavoro, almeno 676 persone sono state messe a morte. Le esecuzioni in pubblico sono state in tutto 65, un dato di oltre tre volte superiore alla media degli ultimi anni. “Non ci sono dubbi – ha affermato Mahmood Amiry-Moghaddam, portavoce internazionale di Iran Human Rights – che le autorità iraniane usino la pena di morte come strumento politico. Il drammatico aumento nel numero delle esecuzioni dimostra che il regime iraniano, ora più che mai, lega il prolungamento della sua sopravvivenza alla capacità di diffondere il terrore. La pena di morte in generale e le esecuzioni pubbliche in particolare sono lo strumento più importante usato dal regime iraniano per suscitare paura all’interno della societàâ€.