| Iran - UE: La convocazione dell'UE è un primo passo ma ancora insufficiente |
|
|
|
| Domenica 05 Luglio 2009 11:52 | |||
|
La Resistenza Iraniana ciede la sospensione dei rapporti diplomatici e sanzioni adeguate contro il regime iranaino fino alla completata cessazione delle soppressioni.
La rivolta della popolazione iraniana in queste 3 settimane, con grida di " Morte al dittatore" e "Morte a Khamenei" ha reso evidente il desiderio degli iraniani di un cambiamento di questo regime medievale. I crimini senza pietà commessi dalle forze soppressive contro la popolazione indifesa ha provocato sdegno a livello internazionale. L'unica politica corretta contro questo regime criminale è quella della fermezza da parte dell'UE. Tale politica dovrebbe comprendere la sospensione dei rapporti diplomatici con il regime e l'imposizione di sanzioni adeguate fino alla completa cessazione della brutale soppressione e al fine di ottenere libere elezioni sotto la supervisione delle NU, sancendo la sovranità popolare, e opponendosi al velat-e faqih (il potere del clero): Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
|

English
Francais
Deutsch
Italiano
العربيّة




CNRI- La resistenza iraniana ha descritto la decisione dell'UE di convocare gli ambasciatori del regime iraniano come un passo positivo ma acnora insufficiente contro l'illegittimo regime e i crimini che ha commesso contro la popolazione.