| Iran: La rivolta anti governative dell'11 febbraio in tutto l'Iran |
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| Sabato 13 Febbraio 2010 15:14 | |||
Rivolta dell'11 Febbraio-Dichiarazione n°22 CNRI- Durante il 31° anniversario della rivoluzione anti monarchica dell'11 Febbraio, molte persone coraggiose sono scese in strada in diverse città dell'Iran per dimostrare la propria rabbia nei confronti del regime clericale. A Esfahan, alcuni giovani hanno appeso uno striscione sul cavalcavia di Navab con la scritta "Morte al dittatore". è stato lasciato lى fino all'ora di pranzo di Giovedى e gli agenti del regime non hanno osato tirarlo giù. Ci sono state dimostrazioni e scontri durante la maggior parte di Giovedى in diverse zone della città.La gente gridava " Morte al dittatore" e "Morte a Khamenei". Ci sono stati vari scontri in Via Chaharbagh e i residenti hanno dato rifugio a tutti coloro che venivano attaccati dagli agenti del regime in motocicletta. A Shiraz si sono svolte vaste dimostrazioni. Molti giovani dimostranti sono stati arrestati. Ci sono stati 20 arresti solo a Boulevard Madaress. A Yazd, nell'Iran centrale, un vasto numero di persone si sono riunite in Piazza Atlassi gridando "Morte al dittatore" e "Morte a Khamenei". A Mashhad, a nord est dell'Iran, circa 100 persone sono state arrestate quando le forze soppressive hanno attaccato i dimostranti. Il centro delle rivolte è stato Piazza Enghelab. A Gonbad Kavous, Iran del nord, la gente ha buttato giù i ritratti di Khameni e Ahmadinejad e ha gridato slogan anti governativi. Il governo ha organizzato delle cerimonie per ricordare l'anniversario della rivoluzione che sono state generalmente boicottate dalla gente e c'è stata pochissime partecipazioni. Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
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Rivolta dell'11 Febbraio-Dichiarazione n°22