| Iran: Appello per fermare l'esecuzione di un prigioniero politico |
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| Giovedì 04 Marzo 2010 16:58 | |||
CNRI - La Resistenza iraniana chiama tutte le organizzazioni internazionali per i diritti umani e gli attivisti ad adottare misure urgenti per evitare l'esecuzione di Mohammad Amin Valiyan, un prigioniero politico di 20 anni. Il tribunale del regime clericale, secondo quanto riporta un settimanale del 1° Marzo, ha condannato a morte Amin Valayan, uno studente dell'Università di Damghan, con l'accusa di essere un "mohareb" ( nemico di Dio). Privato del suo diritto ad essere assistito da un avvocato, è stato prima condannato a morte da Salavati, un seguace del regime ora diventato giudice, nel corso di un dubbio processo. Il regime ha condannato a morte un altro prigioniero politico durante un processo sommario il 16 febbraio, con l'accusa di essere un "mohareb". Questo ragazzo è stato identificato come Amir Reza Arefi, 21 anni. Nel timore di una rivolta nazionale nell'avvicinarsi del tradizionale Festival dei Fuochi d'artificio persiani, il 16 Marzo, il regime clericale sta cercando di imporre un regno di terrore e di intimidazione nel paese attraverso sentenze barbare. Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
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CNRI - La Resistenza iraniana chiama tutte le organizzazioni internazionali per i diritti umani e gli attivisti ad adottare misure urgenti per evitare l'esecuzione di Mohammad Amin Valiyan, un prigioniero politico di 20 anni.