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Iran: Il regime dei Mullah 'mente per giustificare il disumano attacco al Campo di Ashraf

ImageCNRI, 30 agosto - Il regime iraniano,  i suoi agenti in Iran e in Iraq hanno fatto ricorso a una nuova ondata di falsità per giustificare il crudele e disumano assedio contro il Campo di Ashraf e porre le basi per un nuovo attacco. Ciò fa seguito alla rivelazione di un membro del regime a dare il via ad un nuovo massacro ad Ashraf e creare inquietudine fra i cittadini iracheni, in particolar modo nella provincia di Diyala.

L'agenzia di stampa Mehr, affiliata al Ministero dell'Intelligence e della Sicurezza del regime iraniano (MOIS), nel corso di un evidente notizia montata, ha quotato persone non identificate come " funzionari politici e di sicurezza della provincia di Diyala in Iraq" ed ha affermato che l'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo iraniano (PMOI) "cerca di creare scompiglio all'interno del paese" aiutando "i gruppi armati, in particolare di Al-Qaeda" ed "è coinvolta in tutte le operazioni militari nella provincia di Diyala." L'agenzia di stampa, ha presentato una ridicola richiesta riferendo che il PMOI "è coinvolto in una sezione confessionale di questa provincia "ed ha poi chiesto inoltre " l'espulsione del PMOI dall'Iraq ".

Queste menzogne sono state escogitate, ora che è a rischio la responsabilità della protezione dei residenti di Ashraf, i quali sono stati consegnati alle forze irachene dall'inizio del 2009 e ai quali è imposto l'assedio senza il permesso di uscire dal campo. Solo le forze repressive controllate dal Gabinetto del Primo Ministro, possono entrare ad Ashraf. Queste forze sono state l'inizio di un ostacolo per i residenti di Ashraf, per avere accesso ai servizi medici e di impedire l'ingresso di beni essenziali in Ashraf che sono stati acquistati dai residenti del campo. Il 29 agosto, quattro container che trasportavano merci essenziali per i residenti, che comprendevano  frigoriferi e congelatori, sono stati mandati via dalle forze repressive dopo aver aspettato per diversi giorni all'entrata di Ashraf per essere ammessi nel campo.

Il Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana nel proprio bilancio del 25 e 26 Agosto ha informato le forze irachene di essere in allerta per un attacco ad Ashraf, il dispiegamento delle forze armate e i veicoli blindati all'interno del campo, il blocco di una delle strade utilizzate dagli abitanti del campo e l'abbattimento di due di essi da parte di funzionari dei servizi segreti dell'esercito iracheno. Gli Stati Uniti e le Nazioni Unite sono state richiamate a garantire la protezione dei residenti di Ashraf come 'persone protette ai sensi della quarta convenzione di Ginevra'.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
30 agosto 2010