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Iran: Le sanzioni sono il primo passo essenziale, il cambio di regime è la soluzione definitiva

ImageLe sanzioni globali sono il primo passo essenziale, il cambio di regime è la soluzione definitiva per sbarazzarsi dei fondamentalisti armati di bomba atomica

La signora Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, ha definito l'ultimo rapporto dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica (AIEA) sul regime iraniano come un avvertimento per la comunità internazionale che sottolinea la necessità di adottare una rigorosa politica internazionale contro il regime .

Ha poi aggiunto: l’imposizione di sanzioni generali contro il regime è il primo passo essenziale e il cambio di regime è la soluzione finale per liberare il mondo dei fondamentalisti armati di bomba atomica. La relazione esprime preoccupazione per la dimensione militare del regime iraniano, i progetti nucleari, le sue attività clandestine legate alle testate nucleari, le persistenti violazioni del Consiglio di Sicurezza dell'ONU e delll'AIEA, del Consiglio dei Governatori, delle risoluzioni sugli impianti a Qom, Natanz, Isfahan e in altri luoghi, il coinvolgimento del regime, di organi militari in progetti nucleari, il non aver risposto alle domande dell’ AIEA, e l’ imporre restrizioni sulle sue operazioni.

Tutti i punti della conclusione indicano che il regime non ha rispettato i suoi obblighi e ha chiaramente violato le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza. Ali Akbar Salehi, capo del regime iraniano per l’Organizzazione dell'Energia Atomica e Ali Asghar Soltanieh,  rappresentante del regime iraniano presso l'AIEA ha sfacciatamente descritto il nuovo rapporto dell'AIEA a titolo indicativo, i significativi successi e le risultati dell’Iran, la tecnologia nucleare ai più elevati standard internazionali, e ha detto che l’NPT, non è applicabile.Hanno sottolineato la conformità del regime con le questioni sollevate nel rapporto.

La Sig.ra Rajavi ha detto: La Resistenza Iraniana ha da anni svelato i piani infausti del regime per acquisire la bomba nucleare, ma a causa della politica di accondiscendenza prevalente al regime sono state garantiti più concessioni e incentivi invece di una politica di fermezza e di imposizione di sanzioni. Questo a dato il tempo e le risorse necessarie al fascismo religioso per completare il suo progetto nucleare al punto tale che  il programma nucleare e la prospettiva di ottenere armi nucleari del mullah sono emersi come una minaccia immediata per l'intera comunità internazionale.

Ha aggiunto: dato che il medievale e vacillante regime considera le armi nucleari come elemento cruciale per la sua sopravvivenza, non potrà mai rinunciare al suo progetti di armamento nucleare. Così, la soluzione finale per liberare la regione e il mondo dall’ incubo dei fondamentalisti islamici armati con armi nucleari è un cambiamento democratico in Iran da parte del popolo e della Resistenza.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
7 Settembre, 2010