• English
  • French
  • Deutch
  • Italian
  • Arab
  • Spanish
  • Albanian
  • Last Modified: Giovedì 17 Gennaio 2019, 21:53:22.

L’espulsione dall’Albania dell’ambasciatore dei mullah e del responsabile dell’ufficio del Ministero dell’Intelligence è un passo necessario nella lotta al terrorismo e alla dittatura religiosa al potere in Iran

Maryam Rajavi, la Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana ha accolto con favore la notizia dell’espulsione dell’ambasciatore del regime iraniano e del responsabile dell’ufficio del Ministero dell’Intelligence in Albania, definendo questo atto coraggioso un passo necessario nella lotta contro il terrorismo e la dittatura religiosa al potere in Iran e fondamentale per la sicurezza dei paesi europei.

L’Albania espelle due diplomatici del regime iraniano per motivi di sicurezza

Mercoledì l’Albania ha annunciato l’espulsione di due diplomatici iraniani, per la loro presunta partecipazione ad attività illegali, che avrebbero minacciato la sicurezza del paese. Un portavoce del Ministro degli Esteri ha dichiarato all’Associated Press che i due diplomatici son stati espulsi per aver “violato il loro status diplomatico”. Il portavoce ha poi aggiunto che la decisone è stata presa in seguito a consultazioni con altri paesi, tra cui Israele.

L’ASSEMBLEA GENERALE DELL’ONU ADOTTA LA 65a RISOLUZIONE DI CONDANNA DELLE VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI IN IRAN

Maryam Rajavi: deferire i crimini del regime, in particolare il massacro del 1988, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, è il diritto del popolo iraniano e un prerequisito per la pace

Con l’immunità dei criminali che detengono alcune delle più alte cariche di governo, il regime è sicuro che anche i suoi crimini in altre parti del mondo rimarranno senza risposta.

I membri del congresso degli Stati Uniti appoggiano le proteste iraniane

Durante un evento al Congresso, una coalizione bipartisan si è unita agli irano-americani, per esprimere il suo supporto ai dimostranti iraniani, e sottolineare il ruolo pernicioso del regime iraniano nel mondo. All’evento, programmato per coincidere con l’anniversario delle proteste anti-regime di Dicembre 2017, i membri del congresso hanno annunciato un’iniziativa bipartisan per supportare i manifestanti ed il loro sogno di un Iran libero.

In migliaia vivono ancora nelle tende in Iran, un anno dopo il terremoto

Ad oltre un anno dal devastante terremoto di magnitudo 7.3 che si è abbattuto su Kermanshah, in Iran che ha ucciso 600 persone, ne ha ferite 10.000 e lasciato 70.000 senzatetto, la stragrande maggioranza degli sfollati vive ancora nelle tende, nonostante l'assalto del terribile freddo invernale.

Iran: Attacco notturno alle abitazioni dei lavoratori dell’acciaieria di Ahvaz per la seconda notte e l’arresto dei lavoratori

Rivolta in Iran – n° 239

Le manifestazioni di fronte al majlès del regime in sostegno ai lavoratori e l’appello per il loro immediato rilascio

A mezzanotte del 17 dicembre le forze d’oppressione della dittatura religiosa al potere in Iran, per la seconda notte, hanno attaccato alle abitazioni dei lavoratori dell’acciaieria di Ahvaz e arrestato molti lavoratori.

Iran, 38mo giorno di proteste

I dipendenti dell'azienda siderurgica da mesi senza stipendio

(ANSA) - TEHERAN, 17 DIC - Continua la protesta dei lavoratori del gruppo siderurgico Ahvaz, senza stipendio da diversi mesi, giunta ormai al trentottesimo giorno.

Le comunità iraniane hanno tenuto una video conferenza congiunta in 42 città di Europa, Nord America e Australia

Maryam Rajavi: “Il terrorismo è la strategia del regime per evitare la sua caduta e tutti i leaders ne sono coinvolti”

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie, il Ministero dell’Intelligence e la macchina per la propaganda di stato devono essere inseriti nella Lista delle Organizzazioni Terroristiche Straniere degli Stati Uniti e sulla lista terroristica dell’UE, le risorse finanziarie del regime bloccate, il dossier dei crimini contro l’umanità commessi dal regime deve essere presentato al Consiglio di Sicurezza dell’ONU e i suoi leaders devono essere assicurati alla giustizia.

Iran: Rapporto annuale dell’Osservatorio dei Diritti Umani - 2018

Quest’anno si celebrerà il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, documento che proclama gli inalienabili diritti acquisiti da ciascuno in quanto essere umano. Allo stesso temp, l’Osservatorio per i Diritti Umani ha pubblicato il suo rapporto annuale per il 2018.

Copyright © 2018 CNRI - Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana. All Rights Reserved.
;