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  • Last Modified: Martedì 16 Luglio 2019, 14:27:40.

Opposizione Iraniana: Un membro dei Mojahedin del popolo ferito nell'attacco del Giugno 2013 a Camp Liberty è deceduto

Morto Asghar Sarifi, uno dei feriti nell'attacco missilistico del Giugno 2013 a Camp Liberty

CNRI – A mezzogiorno di venerdì 30 Gennaio Asghar Sharifi, veterano dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK), membro del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI), con 45 anni di esperienza politica, prigioniero politico sotto lo Scià e ingegnere petrolifero, gravemente ferito alla testa e al collo durante l'attacco missilistico del 15 Giugno 2013, è deceduto in un ospedale in Albania.

Iran: detenuti politici privati dei servizi sanitari e tormentati a morte

Appello per salvare i detenuti politici Asghar Qatan e Ahmad Daneshpour Moqadam in grave pericolo di vita

CNRI – La Resistenza Iraniana chiede a tutti gli enti e agli organi in difesa dei diritti umani, all'Inviato Speciale dell'ONU sulla Tortura, al Gruppo di Lavoro sulla Detenzione Arbitraria e all'Inviato Speciale sulla Situazione dei Diritti Umani in Iran di intraprendere un'azione urgente per salvare le vite dei detenuti politici Asghar Qatan e Ahmad Daneshpour Moqadam che si trovano in gravi condizioni dato che vengono privati delle cure mediche necessarie. 

Il regime iraniano nomina un nuovo inviato all'ONU dopo nove mesi di provocazione

Hamid Aboutalebi nel 1979 (a sin.) e oggi

Il regime iraniano si è inchinato alle pressioni per la nomina di un sostituto ad ambasciatore alle Nazioni Unite mercoledì, ritirando la sua prima scelta, un personaggio coinvolto nell'attacco all'ambasciata americana di Tehran del 1979 e nell'omicidio del rappresentante del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI) avvenuto a Roma nel 1993.

Iran - Maryam Rajavi: “Nisman è un martire per la pace, l'umanità e il popolo iraniano”

Maryam Rajavi: “Il procuratore Alberto Nisman è un martire per la pace e l'umanità e non solo un martire del popolo argentino”

In particolare viene considerato un martire del popolo iraniano e della resistenza contro il fascismo religioso e terrorista al potere in Iran

CNRI – Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, parlando del procuratore argentino Alberto Nisman, assassinato alla vigilia di un'audizione al parlamento argentino nella lotta contro il terrorismo sponsorizzato dallo stato  (il fascismo religioso al potere in Iran) e le collaborazioni createsi in quest'ambito, ha detto: “Il Dr. Alberto Nisman non è solo un martire del popolo argentino, ma un martire per la pace e l'umanità nella lotta contro il terrorismo.

Editoriale: Fondamentalismo islamico e Iran

Il fondamentalismo islamico, che può manifestarsi nelle strade della Francia, dello Yemen o della Siria, e le sue vittime possono essere diverse, ma si tratta di un unico problema che sta sfidando il mondo.

Iran - Maryam Rajavi rende onore alle vittime di Auschwitz

Maryam Rajavi, Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI) ha partecipato alla cerimonia tenutasi in onore del 70° anniversario della liberazione di Auschwitz, il 26 Gennaio 2015 nella sede del Consiglio d'Europa a Strasburgo. La cerimonia è stata presieduta dal Segretario Generale del Consiglio d'Europa Thorbjørn Jagland.

L'opposizione iraniana contraria a qualunque alleanza con Tehran

Fonte: Reuters 26 Gennaio (Tradotto dal francese e dall'inglese)

L'Organizzazione dei Mujahedeen Khalq (PMOI/MEK), movimento di oppositori esiliati dal potere dei mullah in Iran, lunedì ha messo in guardia i paesi occidentali contro qualunque alleanza con l'Iran nella lotta contro lo Stato Islamico (ISIS).

Maryam Rajavi: La crisi del terrorismo e del fondamentalismo: cause, soluzioni, ruolo della dittatura religiosa in Iran”

Maryam Rajavi al Consiglio d'Europa, Conferenza dal titolo “La crisi del terrorismo e del fondamentalismo: cause, soluzioni, ruolo della dittatura religiosa in Iran”

Maryam Rajavi: “La cacciata del regime iraniano da Iraq e Siria è il passo prioritario per garantire la vittoria sul fondamentalismo

“Associarsi ai mullah in Iraq con la scusa di combattere l'ISIS è centinaia di volte più pericoloso della bomba atomica

Il massacro di centinaia di migliaia di persone in Siria e Iraq non sarà limitato a questi paese. Le fiamme di questa guerra si propagheranno nell'intera regione e raggiungeranno anche il cuore dell'Europa”

Lunedì 26 Gennaio in una conferenza al Consiglio d'Europa dal titolo “La crisi del terrorismo e del fondamentalismo: cause, soluzioni, ruolo della dittatura religiosa in Iran”, Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, ha definito la cacciata del regime iraniano da Iraq e Siria, il passo prioritario per vincere la lotta contro il fondamentalismo ed ha sottolineato la necessità di aiutare il popolo siriano a rovesciare Bashar Assad.

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