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  • Last Modified: Martedì 26 Marzo 2019, 07:55:29.

Gli insegnanti continuano a scioperare in Iran

Le proteste anti-regime sono all'ordine del giorno in Iran dallo scorso anno, ma sono gli scioperi e le manifestazioni degli insegnanti iraniani che sono particolarmente notevoli, dato il loro impegno a migliorare la vita delle generazioni future attraverso il cambio di regime e l'istruzione.

Francia, Germania e Regno Unito sotto accusa per l’accordo aggira-sanzioni con l’Iran

Comunicato stampa di Struan Stevenson, coordinatore della Campagna per il Cambiamento in Iran (CiC)
Bruxelles, 1° febbraio 2019

“È stupefacente che Gran Bretagna, Francia e Germania abbiano collaborato su un accordo per aiutare le aziende che desiderano continuare a negoziare con l’Iran a evitare le sanzioni americane”. Così si è espresso, irritato, Struan Stevenson, coordinatore della Campagna per il Cambiamento in Iran (CIC).

Sentenze in Iran : Donna prigioniera politica, condannata a 148 frustate per aver rivelato i maltrattamenti in carcere

L'Iran ha condannato una donna prigioniera politica, a 148 frustate per aver parlato delle pessime condizioni di vita nella prigione di Gharchak, inclusa l'omissione di cure mediche. Elham Ahmadi, un membro della minoranza religiosa sufi Gonabadi, è stata accusata di "pubblicare falsità" e "insultare agenti che svolgono i loro doveri" basandosi su una causa intentata dal capo della prigione, Mehdi Mohammadi, per aver detto su un sito web che un compagno detenuto nel carcere di Varamin, a sud di Teheran, non riceveva cure mediche adeguate.

Campagna di dirottamento informatico: si sospetta che sia collegata al regime iraniano

Venerdì scorso, il Quartier Generale del Governo per le Comunicazioni (GCHQ), l’organizzazione di intelligence e sicurezza responsabile di fornire garanzia di sicurezza delle informazioni al governo ed alle forze armate del Regno Unito, ha avvertito di stare investigando su “una campagna di dirottamento su larga scala che interesserebbe governi ed organizzazioni commerciali in tutto il mondo.”

Iran: La confessione di Salehi di avere mentito e nascosto dati nei colloqui con i P5+1 su ordine di Khamenei

È necessario che la comunità internazionale sia ferma di fronte ai 30 anni di violazione del diritto internazionale e di inganni del regime iraniano
Ali Akbar Salehi, capo dell’Agenzia Atomica del regime dei mullah, ha affermato in una confessione senza precedenti che i mullah hanno mentito nei negoziati nucleari con i Paesi P5 + 1 (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite più la Germania) sul sito nucleare di Arak e di fatto hanno nascosto una parte delle apparecchiature vietate.

Manifestazione per un Iran libero - Parigi, 8 Febbraio 2019

L’8 Febbraio 2019, il Comitato Francese a Sostegno dei Diritti Umani in Iran (CSDHI) invita ad una grande dimostrazione, contro le gravi e massicce violazioni dei diritti umani in Iran, e contro gli attacchi terroristici del regime iraniano, portati avanti sul suolo europeo ai danni della sua opposizione.

La Conferenza in Polonia un’opportunità per affrontare la minaccia del regime iraniano

Di Mahmoud Hakamian
Dal suo insediamento, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha adottato una dura retorica e politiche ferme contro l’Iran. È uscito dall’accordo nucleare sbagliato del 2015, formalmente conosciuto come il Piano d’Azione Complessivo Globale (JCPoA), e ha reimposto le pesanti sanzioni economiche che erano state revocate al momento della firma dell’accordo.

Rouhani ammette che non esiste una stampa libera in Iran

Il presidente del regime iraniano, Hassan Rouhani, ha riconosciuto che non esiste una stampa libera in Iran, durante un incontro con i vertici del ministero dell'informazione e delle telecomunicazioni, lunedì, in cui dice che sembra che tutti i media del paese siano gestiti dallo stato .

Iran: L’esercito cibernetico dei mullà con migliaia di twitter contro i Mojahedin del popolo e contro la Resistenza Iraniana con diversi nomi, in particolare, col nome “Ri-start” da Mashhad, Tabriz, Jazd e Teheran

In seguito all’appello del Segretario di Stato degli Stati Uniti alla popolazione iraniana di riferire le loro domande e istanze nelle reti sociali, l’intelligence e il Corpo dei pasdaran dei mullà si sono mobilitati, in Iran e fuori, per infangare i Mojahedin e la Resistenza Iraniana

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