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  • Last Modified: Domenica 03 Novembre 2019, 09:34:16.

Khamenei cerca disperatamente di ristabilire il suo potere attraverso un viaggio di 10 giorni a Qom

CNRI- Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza iraniana, ha descritto il viaggio di 10 giorni di Khamenei nella città santa di Qom come un tentativo disperato di ristabilire il suo potere perduto con l'ulteriore scopo di eliminare la crescente opposizione del clero e dei capi religiosi che si stanno distanziando ogni giorno di più dal regime ormai in declino. Khamenei e il suo seguito hanno attuato per mesi una mobilitazione con lo scopo di portare la città di Qom sotto la dominazione dei Corpi delle Guardie Rivoluzionare islamiche al fine di sopprimere gli oppositori o forzarli ad arrendersi.

Rajavi ha aggiunto:" Il totale disinteresse del clero e della popolazione di fronte al discorso fatto da Khamenei il giorno del suo arrivo ha mostrato in anticipo che si troverà di fronte ad una vergogna sconfitta. Le divisioni interne al regime stanno diventando sempre più profonde e il clero e i giovani studenti disprezzano Khamenei sempre di più".

Nel suo discorso di arrivo a Qom Khamenei ha sollecitato i suoi rivali a sottomettersi alle istruzioni della fazione dominante del regime e a "mettere in relazione le tre forze dello stato" e per distoglierli dall'opposizione nei confronti di Ahmadinejad. Riferendosi alla repulsione pubblica contro il regime clericale, e l'estesa opposizione nei confronti del potere del clero, ha detto: " Creando rumore...andrà contro gli affari del paese e il suo futuro". Ha anche espresso preoccupazione nel "presentare le oscure prospettive di questa situazione" e nel" scoraggiare la popolazione guidandola fuori dalla scena".

Nonostante tutte le preparazioni e la forte pressione imposta dal sistema soppressivo degli scorsi due mesi, ieri al suo arrivo a Qom, Khamenei si è trovato di fronte il boicottaggio di importanti autorità religiose, del clero e degli insegnanti del seminario. Solo alcuni religiosi come Moghtadai, Mohammad Yazdi, Mesbah Yazdi e Ahmad Khatamim, che hanno dato la loro vita per il regime, hanno presenziato alal cerimonia di benvenuto.

La maggior parte della popolazione di Qom si è invece rifiutata di prendere parte alla cerimonia . La folla che ha atteso il discorso di Khamenei era composta in maggioranza dai membri delle forze Bassij e da Guardie della Rivoluzione arrivate da varie zone. Questo accadeva mentre gli ufficiali del regime e i media statali avevano a lungo pubblicizzato questo viaggio descrivendo in maniera del tutto falsa il ricevimento di Khamenei come l'ultimo Imam di Shi't.
Hanno fermato a forza tutte le lezioni di religione evitando così che il clero lasciasse Qom usando tattiche diverse e hanno chiuso tutti i negozi e le scuole in modo che la popolazione prendesse parte alla cerimonia di benvenuto.

Riferendosi allo scopo e all'esito del viaggio, Khamenei e la sua fazione hanno anticipato che questo viaggio avrebbe fatto "cessare tutte le cospirazioni ", "oguno nelle scuole di teologia dovrà giurare fedeltà a Khamenei e dovranno prendere le distanze dagli oppositori". Hanno anche detto che il viaggio di Khamenei a Qom vuole porre fine a tutte le affermazioni e cospirazioni secondo le quali " la scuola teologica non è degna del ruolo religioso e della sua supremazia". Hanno anche anticipato che "le cospirazioni dell'anno scorso verranno messe da aprte".

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana
20 Ottobre 2010
 

 

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