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  • Last Modified: Domenica 21 Luglio 2019, 20:14:09.

Iran: Notizie riservate all'interno del regime dei mullah sulla visita di Nouri al-Maliki a Teheran

• Maliki è la migliore alternativa in Iraq per il regime iraniano;

• I principali temi discussi nei colloqui con Maliki: l’annientamento dei Mojahedin del Popolo , La rimozione dall’Iraq della dominazione USA

La visita di Maliki a Teheran lo ha reso più odiato dal popolo iracheno e più isolato tra le forze politiche irachene

CNRI - Secondo le notizie ottenute dalla Resistenza Iraniana dall’ufficio di Khamenei e dal Consiglio Supremo della Sicurezza Nazionale (SNSC) del regime, il primo obiettivo dietro il viaggio di Maliki a Teheran e l'incontro con Khamenei è stato quello di dimostrare a "tutte le forze politiche in Iraq, affiliate al regime come a tutte le entità sciite"che" la premiership di Maliki è pienamente approvata da parte della Repubblica islamica dell'Iran (IRI) "e le altre forze" dovrebbero essere spinte ad accettarlo ". Un rapporto dall’ufficio di Khamenei ribadisce, "Abbiamo sempre approvato la premiership di Maliki, perché è al cento per cento a favore degli interessi dell'Iran ed è la scelta migliore. Tuttavia, la sua visita in Iran e l’incontro con i funzionari dello Stato è un messaggio agli altri il che implica che l'Iran continua a ritenere che Maliki dovrebbe essere il prossimo primo ministro. Quando Maliki incontra Sua Eccellenza (Khamenei), ciò significa per Ammar al-Hakim (leader del Supremo  Consiglio Islamico dell'Iraq - ISCI) che vogliamo Maliki ( che sia primo ministro), questo è il significato dell incontro ".

Secondo le notizie ottenute sull’incontro di Maliki con Khamenei, " a Maliki sono state date alcune dritte sul modo di spingere le altre correnti sciite, in particolare l’ISCI, a sostenerlo." Negli incontri, è stato spiegato a Maliki ", su quali questioni dovrebbe concentrarsi e da quali problemi  dovrebbe astenersi ".

Le notizie sottolineano che le due principali questioni discusse con Nouri al-Maliki sono state "come rimuovere completamente dall’'Iraq il dominio degli Stati Uniti" e "discorsi sull’ annientamento dei Monafeqin [termine dispregiativo usato dal regime iraniano per la PMOI]. L’incontro con Maliki con Jalili, Segretario del Consiglio Supremo della Sicurezza Nazionale ", si è concentrato sui Mojahedin del Popolo e sulla loro espulsione da Ashraf e dall’Iraq."
La soluzione presentata dalla Repubblica islamica è quella di aumentare le pressioni su di Ashraf nella prima fase e assumere il pieno controllo su di esso; Maliki è stato informato in queste riunioni circa i modi in cui dovrebbe imporre queste pressioni. Nella seconda fase, i Mojahedin devono essere spostati in luoghi remoti, in due o tre campi, lontani dal confine con l'Iran per obbligarli a tornare in Iran. "Questo rapporto aggiunge che molte questioni sono state discusse in riunioni non ufficiali o durante" tempi opportuni ", in quanto"non tutti coloro che accompagnano Maliki erano elementi affidabili ".

Nella visita di Maliki a Teheran, sono stati raggiunti "accordi preliminari e intese".
 
"Le parti hanno concordato di costituire una 'commissione mista' per effettuare tali accordi", secondo la quale, "gli amici iracheni verrebbero informati su suggerimenti e metodi della Repubblica islamica per risolvere i problemi". Questo comitato, interamente sotto il controllo della forza terrorista Qods, ha immediatamente avviato i suoi lavori.

Su richiesta del regime, Maliki ha fatto vista a Moqtada al-Sadr nella sua residenza di Qom ( Iran) . I rapporti indicano che "Sadr potrebbe di nuovo prendere le distanze da Maliki, la sua coalizione è fragile ed a ceduto questa coalizione solo sotto pressione dell'Iran '".

In una relazione finale sulla visita di Maliki a Teheran si legge: "Fino a quando Maliki sarà interessato, accetterà tutte le nostre proposte e  condizioni ... tuttavia l'esperienza precedente ha dimostrato che a causa di enormi problemi che Maliki affronta all'interno dell'Iraq e poiché egli non è più ufficialmente primo ministro, non ha più  potere di firmare accordi e è quindi non è in grado di soddisfare tutte le sue promesse. Tuttavia, gli accordi saranno registrati nell'ambito del Comitato misto in modo tale che verrebbero attuati una volta che salirà al potere ".

La verità è, però, che a causa della avversione crescente del popolo iracheno, sia sciiti, sia di Sunniti, che di Curdi o Arabi, per il fascismo religioso iraniano, la visita di Maliki a Teheran e il suo ripugnante genuflettersi a mo’ di orante dietro il principale scagnozzo Hashemi Shahroudi, ex capo della magistratura responsabile dell'esecuzione e della morte di migliaia di prigionieri da parte del regime clericale, ha significativamente indebolito la posizione di Maliki tra le forze politiche irachene e l’ha trasformato nella figura politica più disprezzata in Iraq.

 Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

23 Ott 2010

 

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