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  • Last Modified: Martedì 23 Luglio 2019, 06:48:35.

In seguito all’adozione di una Dichiarazione Scritta su Camp Ashraf al Parlamento Europeo

RajaviIn seguito all’adozione di una Dichiarazione Scritta su Camp Ashraf al Parlamento Europeo, Maryam Rajavi ha detto:
• Gli Stati Uniti devono riassumere la protezione di Ashraf. Questo è essenziale perché rispettino i propri impegni secondo il diritto internazionale e il reciproco accordo sottoscritto con i residenti di Ashraf e dimostrino rispetto per i valori etici.
• L’etichetta statunitense di “organizzazione terroristica” al PMOI e l’illegale trasferimento della protezione di Ashraf alle forze irachene costituiscono una forma di partecipazione alla repressione dell’opposizione iraniana e ostacolano la via del cambiamento in Iran.

Rajavi accoglie con favore la 57ma risoluzione delle NU di condanna delle violazioni dei diritti umani in Iran

RajaviHa rivolto un appello alla comunità internazionale perché rifiuti il regime iraniano
 
CNRI - La signora Maryam Rajavi, Presidente-eletta della Resistenza Iraniana, ha accolto con favore l’adozione di una risoluzione da parte del Terzo Comitato dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite su “gravi e persistenti violazioni dei diritti umani” in Iran e ha detto: “Anche se questa risoluzione non è sufficiente e si riferisce solo a una parte degli orrendi crimini commessi dai mullah contro il popolo iraniano, essa mostra il consenso della comunità internazionale contro il fascismo religioso al potere in Iran”.

Maryam Rajavi: Rivolte durante la Giornata dello Studente mostrano l'inevitabile fine dei mullah

Rivolte Nazionali- Giornata dello Studente- N°15

ImageMaryam Rajavi:

- Rivolte nazionali della popolazione durante la Giornata dello Studente indicano l'inevitabile fine dei mullah
- Accordi e negoziazioni con il regime sono prive di legittimità e devono essere fermate

CNRI - Maryam Rajavi, Presidente eletto del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana, ha elogiato le rivolte nazionali della popolazione iraniana, e soprattutto il coraggio degli studenti, durante la Giornata dello Studente( 7 Dicembre), e ha detto: L'entusiasmo del vasto scompinglio che oggi è imperversato nei campus universitari del paese, comprese le città di Tehran, Esfahan, Shiraz, Tabriz, Mashhad, Rasht, Sari, Karaj, Kerman, Ahvaz, Oroumieh, Yasouj, Hamedan, Kermanshah, Ghavzin, Arak, Najafabad, Hormozgan, Maraghen, Marivan, Seqez, Boroujerd, Bebhbahan e altre, ancora una volta ha aumentato nella popolazione la prospettiva di un inevitabile crollo del regime totalitario del clero.

Iran: Teheran, gli studenti al grido di "Morte al dittatore"

ImageCNRI, 28 ottobre - Gli studenti dell'Istituto di tecnologia Khajeh Nassir Toussi riuniti a Teheran per il secondo giorno consecutivo per esprimere la loro solidarietà con gli studenti di altre facoltà del paese per protestare contro la repressione sulle università e attivisti politici in Iran.
Presso la mensa universitaria hanno dato slogan "Morte al dittatore", "colpo di governo, dimissioni, dimissioni" e "Allah-o-Akbar".

Iran: 36 ostaggi sono stati liberati dopo 72 giorni dello sciopero della fame

Attacco ad Ashraf  -No  103

36 Mojhedin presi in ostaggio , nel 72° giorno dello sciopero della fame cui gli ultimi 7 dello lo sciopero secco,  sono stati liberati e immediatamente ricoverati  presso l’ospedale di Ashraf

ImageLa sig.ra Rajavi ha pregato gli scioperanti  di Ashraf e le persone presenti nei Sit-In di vari paesi del mondo di interrompere lo sciopero della fame

 Sig.ra Rajavi ha avuto parole di elogio per gli  assidui sforzi   compiuti  dagli iraniani in tutto il mondo, personalità politiche e tribali irachene, i politici del resto del mondo, parlamentari, giuristi e gli organismi internazionali difensori del diritto dell’uomo operanti in 5 continenti, mobilitati per liberare i 36 ostaggi

CNRI, 7 ottobre - Oggi, i  36 Mojahedin presi ostaggio, nel 72° giorno dello sciopero della fame oramai da sette trasformatosi in quello secco, sono stati liberati ed orgogliosamente hanno fato ritorno ad Ashraf .Taluni di questi eroi, ieri mattina erano entrati in coma e i loro carcerieri li  avevano trasferiti in ospedale .Gli ostaggi liberati , molti dei quali  prossimi alla morte, al loro ritorno ad Ashraf  per la gravità del loro stato di salute, a causa dello sciopero della fame e le ferito  d’arma da fuoco  e le percosse subite nelle giornate del   28 e 29  luglio, sono stati immediatamente ricoverati all’ospedale di Ashfraf .

 

 

Iran - Rajavi: L’85% del popolo iraniano ha boicottato le elezioni dei Mullah

Il grande `NO della popolazione iraniana al regime clericale, come possibilità  sociale e politica  per una soluzione democratica
La rinomina di Ahmadinejad provoca l'aumento improvviso della repressione.

 

ImageCNRI, 13 giugno - Il quartier generale dell'organizzazione dei Mojahedin del popolo iraniano (PMOI) all'interno del paese, ha annunciato che secondo i rapporti provenienti dai  25.000 seggi elettorali visitati dai testimoni oculari, la partecipazione elettorale riportava l’affluenza di 7.5 milioni, cioè più dell’ 85% dei 51.2 milioni aventi diritto di voto ha boicottato le finte elezioni dei mullah. La dittatura teocratica, che non ha mai permesso che gli osservatori internazionali controllassero le elezioni in Iran, riporta solitamente la partecipazione elettorale fino a 4 - 5 volte la realtà

Iran: I testimoni oculari parlano delle urne vuote in numerose città iraniane

Iran, lo show elettorale
Comunicato n.2

ImageCNRI, 12 giugno - Secondo i rapporti provenienti dalla sezione sociale dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano, presente delle territorio , i testimoni oculari parlano delle urne disertate dalla popolazione nella provincia Sistan e Baluchestan in particolare e nel suo capoluogo città di Zahedan.

Iran: Rafsanjani avverte Khamenei riguardo la crisi ardente e ad una agitazione di massa

ImageCNRI, 9 giugno - Ali Akbar Hashemi Rafsanjani, ex presidente della Repubblica del regime dei mullah ed attuale presidente dell’Assemblea degli Esperti ed il presidente del Consiglio per la determinazione delle Scelte, ha avvertito il leader supremo Ali Khamenei “riguardo le proteste sociali di forti proporzioni”. In una lettera aperta a Khamenei, ha espresso la sua profonda preoccupazione riguardo i recenti sviluppi, durante il periodo delle elezioni ed ha sollecitato a “spegnere il fuoco che sta ardendo ed il fumo che ne sta venendo fuori, per impedire l'eruzione delle forti crisi che ci sono„.

Iran: Maryam Rajavi esprime le sue condoglianze per la morte di Lord Slynn

ImageCNRI- Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza iraniana, ha espresso le sue condoglianze per la morte di Lord Slynn di Hadley, un Membro onorevole della Casa dei Lord inglese, giudice della Corte Europea di Giustizia e Lord dell'Appello Ordinario, alla moglie , al popolo inglese e agli onorevoli membri di entrambe le camere del Parlamento, ai giuristi e soprattutto ai membri della Commissione Internazionale dei giuristi per la Difesa di Ashraf , il cui presidente onorario era proprio Lord Slynn, e alla Commissione inglese per un Iran Libero.
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