• English
  • French
  • Deutch
  • Italian
  • Arab
  • Spanish
  • Albanian
  • Last Modified: Martedì 03 Dicembre 2019, 08:25:53.

Iran: Due artisti in carcere hanno iniziato lo sciopero della fame

CNRI – Secondo alcune notizie, due artisti, Mehdi ed Hossein Rajabian, detenuti nel carcere di Evin a Teheran, hanno iniziato lo sciopero della fame mercoledì 7 Settembre per protestare contro la decisione delle autorità penitenziarie di cambiargli sezione separandoli.

Le autorità del carcere di Evin, dopo una discussione scoppiata tra i due fratelli e il procuratore che supervisiona la prigione, li ha separati per punirli e fare pressioni su di loro.  

Un parente stretto di questi due prigionieri ha detto: “La scorsa notte Mehdi è stato trasferito con la forza nella sezione 8 e Hossein è ancora nella sezione 7 del carcere di Evin. I due fratelli hanno iniziato uno sciopero della fame in segno di protesta e chiedono di restare insieme”.

Questi due fratelli, uno musicista e l'altro regista, erano stati condannati inizialmente a 6 anni di prigione ciascuno e ad una grossa multa da un tribunale del regime presieduto dal famigerato giudice Moghiseh, con la falsa accusa di “insulti alle santità religiose e propaganda contro il sistema”, ma la corte di appello di Teheran ha ridotto le loro condanne e tre anni di prigione, tre anni di libertà vigilata e una multa di 200 milioni di rial.

Secondo una fonte ben informata, i due sono stati sotto pressione durante gli interrogatori per costringerli a rendere delle confessioni in TV e i loro aguzzini li hanno minacciati che se non avessero confessato sarebbero stati condannati all'ergastolo.

Vale la pena ricordare che gli inviati speciali dell'ONU venerdì 24 Giugno 2016 hanno chiesto il rilascio immediato del musicista e del regista detenuti in Iran.

L'ufficio dell'Alto Commissariato dell'ONU per i Diritti Umani ha riferito che Karima Bennoune, Inviato Speciale dell'ONU per i Diritti Culturali e David Key, Inviato Speciale dell'ONU sulla Libertà di Espressione, il 24 Giugno hanno esortato il regime iraniano a rilasciare i musicisti iraniani Mehdi Rajabian e Yousef Emadi e il regista Hossein Rajabian, condannati al carcere e ad una pesante multa a fine Giugno.

Gli inviati dell'ONU hanno concluso che l'arresto e l'incriminazione di questi artisti sono completamente inaccettabili e costituiscono una grossa violazione delle leggi internazionali sui diritti umani, che i detenuti devono essere rilasciati immediatamente e tutte le accuse contro di loro devono essere fatte cadere.

 

Copyright © 2018 CNRI - Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana. All Rights Reserved.
;
0
Shares