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  • Last Modified: Domenica 17 Novembre 2019, 15:52:11.

Il guardiano dei media globali: Il regime Iraniano è il più grande carceriere di giornaliste al mondo

Il regime iraniano è considerato ai giorni d'oggi il più grande carceriere mondiale di giornaliste, ha annunciato il guardiano dei media globali "Reporter senza frontiere" (RSF). Reporter senza frontiere ha dichiarato sul suo sito Web il 26 agosto 2019 che è stato "allarmato" da una "nuova ondata di arresti e interrogatori di donne giornaliste" in Iran dall'inizio di agosto 2019.

Iran: Impiccagione, il 28 agosto, criminosa dei 9 prigionieri

Il regime disumano al potere in Iran ha effettuato un’impiccagione di massa, il 28 agosto, di 8 prigionieri al carcere di Gouhar-dasht nella città di Karaj.
Nello stesso giorno i boia del regime teocratico hanno impiccato in pubblico Hamid Reza Drakhshandeh di 47 anni per avere ucciso il criminale emam della preghiera di venerdì della città di Kazeruon.

Il regime iraniano impicca un’altra donna

Di Hamideh Taati

Il regime iraniano ha impiccato un’altra donna domenica scorsa, nella città nord-orientale di Mashhad, secondo quanto riferito da media statali lunedì 26 agosto.
La donna, della quale non è stato reso noto il nome, è stata impiccata all’alba il 25 agosto nella prigione centrale di Mashhad, secondo l’agenzia di stampa statale ROKNA. Era stata giudicata colpevole di omicidio.

Studente attivista iraniano condannato ad 8 anni di reclusione

La Corte d’Appello iraniana del regime della Provincia di Teheran ha confermato la condanna dello studente attivista Sina Darvish Omran.

Nel mese di Giugno, Darvish Omran, studente di traduzione in lingua tedesca presso l’Università di Teheran, era stato condannato dal Tribunale Rivoluzionario ad otto anni di reclusione ed al divieto di svolgere attività politica o di partecipare a partiti politici, al cyberspazio, ai media ed ad attività di stampa.

Iran: 46 esecuzioni in cinque settimane

Esecuzioni arbitrarie per diffondere la paura col fine di fermare l’aumento delle rivolte

L’inumano regime dei mullah, disperatamente bisognoso di reprimere le rivolte popolari, ha ripiegato su un aumento delle esecuzioni. Solo nel mese di Luglio, gli agenti dei mullah hanno impiccato 39 prigionieri: quattro di questi erano donne, ed una delle esecuzioni è avvenuta in pubblica piazza.

Iran: Salvare le vite delle prigioniere politiche detenute nel carcere di Qarchak

Il Comitato delle Donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana sollecita l’invio di una delegazione internazionale per l’ispezione delle carceri iraniane e la visita dei prigionieri

Il Comitato delle Donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana condanna con forza la brutale aggressione ai danni di quattro prigioniere politiche avvenuta nel carcere di Qarchak, a Varamin.

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