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  • Last Modified: Domenica 21 Luglio 2019, 20:14:09.

La distruzione dei siti di stoccaggio per armi chimiche del dittatore siriano è un’azione urgente per porre fine alla tragedia in Siria

La completa espulsione dei pasdaran e i paramilitari a loro dipendenti da tutta la Regione deve essere la parte integrante dell’operazione

Colpire i centri, le strutture e arsenali delle mortali armi chimiche dello spietato dittatore siriano e la distruzione della sua macchina di guerra, è un’azine urgente per porre fine alla tragedia senza precedenti in Siria che in sette anni ha lasciato oltre 500.000 vittime tra donne, uomini e bambini innocenti e inermi e la metà della popolazione siriana a diventare profughi.

Il dramma siriano s’è esteso in ben oltre i confini nazionali.
Quest’azione è una richiesta di tutta la popolazione e democratici in Siria e in altre paesi della Regione, e deve essere completata coll’espulsione del regime disumano iraniano e i suoi pasdaran e mercenari dalla Siria, lo Yemen, l’Iraq ed altri paesi del Medio Oriente. Il regime iraniano che sostiene e regge il dittatore Assad è la fonte principale del terrorismo e l’estremismo guerrafondaia in Medio Oriente e in ogni parte del mondo.
La nefasta politica di appeasement con la dittatura religiosa al potere in Iran ha fatto si che questi perpetui con mani sciolte i suoi atti efferati e crimini di guerra, in Iran e all’estero, senza pagare alcun prezzo. È giunta l’ora di porre fine alla politica di appeasement. Non è più possibile ignorare questi crimini, che violano palesemente tutte le leggi e standard internazionali.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
14 aprile 2018

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