mercoledì, Ottobre 28, 2020
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Iran: AZIONE URGENTE, TRE RINVII, DUE ANCORA A RISCHIO DI ESECUZIONE

Ad Abdolreza Ghanbari e ad altri due è stata commutata o ribaltata la sentenza di morte. Tuttavia Mohsen e Ahmad Daneshpour Moghadam, padre e figlio, sono ancora a rischio di esecuzione nella prigione di Evin a Tehran, in Iran. Ahmad Daneshpour Moghadam è in gravi condizioni di salute ed ha bisogno di cure mediche. 

 

La condanna a morte di  Abdolreza Ghanbari, insegnante, è stata commutata ad Agosto 2013 a 15 anni di prigione da scontarsi in esilio interno nella prigione di Borazjan, nella parte sud-occidentale del paese. La Corte Suprema ha ulteriormente ridotto la sua pena a 10 anni di prigione da scontare nella prigione di Evin a Tehran.  Abdolreza Ghanbari era stato condannato a morte per “inimicizia verso Dio” (moharebeh) in relazione ai suoi presunti legami con l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI).

La Corte Suprema ha ribaltato la condanna a morte del mercante Javad Lari a Febbraio 2012, condannandolo a due anni di prigione. È stato rilasciato l’8 Febbraio 2012 per pena già scontata. 

Farah (nota anche come Elmira) Vazehan, la cui condanna a morte era stata ribaltata il 19 Gennaio 2011, è stata rilasciata il 18 Settembre 2013. Entrambi erano stati condannati a morte per “inimicizia verso Dio”(moharebeh) per i loro presunti legami con l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI).

Il procuratore di Tehran ha annunciato a Maggio 2010 che le sentenze di morte di Mohsen Daneshpour Moghadam e di suo figlio  Ahmad Daneshpour Moghadam erano state confermate dalla Corte di Appello dopo che erano stati riconosciuti colpevoli di “inimicizia verso Dio” (moharebeh) in relazione ai loro presunti legami con l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI). Tutti e due hanno presentato domanda di grazia, ma non si sa se sia stata presa una decisione per entrambi i casi. Durante il loro processo, nel Febbraio 2010, entrambi sono stati assisiti da avvocati di ufficio e alla famiglia è stato proibito di assumere un proprio avvocato di fiduci, cosa che ha sollevato sospetti di un processo iniquo.Ahmad Daneshpour Moghadam ha perso circa 20 kg, sembra a causa di problemi gastro-intestinali. Potrebbe non ricevere le adeguate cure mediche.

Per favore scrivete immediatamente in persiano, inglese, arabo o nella vostra lingua:

Appello alle autorità perché non giustizino  Mohsen e Ahmad Daneshpour Moghaddam e forniscano ad Ahmad Daneshpour Moghaddam le cure mediche di cui possa aver bisogno;

Esortare le autorità  a garantire che, a tutte le persone che abbiano avuto sentenze e condanne emesse a seguito di processi iniqui, queste vengano sottoposte a revisione con criterio di urgenza e che tutte le condanne a morte vengano commutate;

Ricordare loro che secondo le leggi internazionali, la pena di morte può essere applicata solo per “i crimini più gravi”, che gli organismi internazionali hanno interpretato come “i crimini che prevedono gli omicidi pemeditati”.

 

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