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  • Last Modified: Domenica 16 Settembre 2018, 19:42:22.

Iran: rompere il taboo di Khamenei e della sua leadership

Con i conflitti e le lotte in corso all’interno del regime, la posizione della “Guida Suprema” dell’Iran, Ali Khamenei, viene messa in discussione in modo significativo.
Gli esponenti del regime altamente corrotti non stanno rendendo le cose più facili per Khamenei, poiché con la loro cattiva gestione la popolazione sta diventando sempre più furiosa.

Editoriale: il Leader Supremo iraniano decide di ignorare la crisi economica

La scorsa settimana il Leader Supremo del Regime Iraniano Ali Khamenei ha parlato di come i funzionari dovrebbero affrontare le crescenti problematiche economiche che il paese sta affrontando. Rivolgendosi all’Assemblea degli Esperti (un gruppo di eletti funzionari designati dal Leader Supremo) li ha avvertiti, dicendo loro che i problemi che il paese sta vivendo non dovrebbero essere sopravvalutati.

Iran: Sciopero generale nelle regioni Kurdistan, Kermanshah e Azerbaijan ovest

La signora Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, salutando gli scioperanti nelle città di Urumieh, Kermanshah, Mahabad, Sanandaj, Saghez, Baneh, Marivan, Oashovieh, Paveh, Piranshahr, Sardasht, Bukan, Naghadeh, Javanruod, kamiaran, Sare pol Zahab, Gahsr Shirin, e Gharveh … e tutta la popolazione del Kurdistan iraniano in protesta contro l’attacco missilistico e le impiccagioni criminosi, ha lanciato ancora un appello al Consiglio di Sicurezza per fermare il crimine contro l’umanità da parte del regime iraniano.

L'ondata di accuse, segnale di un vicolo cieco per il regime iraniano

Di Mahmoud Hakamian
Masoud Karbasian, è il secondo ministro del governo di Rouhani, che il parlamento sta per essere destituito entro il prossimo mese. Circa 3 settimane fa, anche il ministro del lavoro, Ali Rabi-ee, è stato già destituito. Entro l'11 settembre, anche i ministri dell'Industria e dell'Istruzione saranno accusati.

Iran: Più di 1000 arresti in agosto, l’appello per il rilascio immediato dei prigionieri

La rivolta in Iran – n°208
La maggior parte degli arresti viene effettuato dagli agenti in borghese dei pasdaran e dell’Ufficio di Khamenei
Secondo le notizie raggiunte dall’Iran, nel corso della rivolta ad agosto, in tutto il Paese sono stati arrestati almeno 1000 giovani e rivoltosi. Il ministro degli Interni del regime ha dichiarato che la rivolta ha avuto luogo in 27 città e in 13 regione del Paese.

Iran: Le osservazioni di Rouhani davanti al Parlamento, un vicolo cieco e aggravamento della crisi 

Dopo il licenziamento di due ministri di Rouhani, tre quarti dei parlamentari hanno respinto le sue osservazioni
Dopo mesi di lotte tra fazioni e una lotta di potere all'interno del regime, che ha incluso nelle ultime due settimane il licenziamento dei ministri del Lavoro e degli Affari economici da parte del Majlis (assemblea parlamentare del regime), la mattina del 28 agosto Hassan Rouhani è apparso davanti a tale ‘Parlamento’ per rispondere alle domande di 82 deputati sulla situazione economica.

L’UE dà la priorità all’accordo sul nucleare invece che ai diritti umani in Iran

L’Unione Europea ha dichiarato la scorsa settimana di attribuire “grande importanza” alla questione dei diritti umani in Iran, ma le sue azioni (o più correttamente la sua inazione) raccontano un’altra storia. In soli 18 mesi l’amministrazione degli Stati Uniti ha emesso nuove sanzioni contro 17 ragguardevoli abusi dei diritti umani in Iran ed ha ripetutamente espresso forte e chiaro il suo supporto alla rivolta popolare contro il regime, iniziata a Dicembre.

L’Iran affronta un’ulteriore instabilità politica a causa della crisi idrica

Di Mahmoud Hakamian
L’Iran sta soffrendo a causa di numerosi problemi e disastri ambientali. La crisi idrica è particolarmente grave e affligge gran parte della popolazione. L’inquinamento dell’acqua è aggravato dagli scarichi degli zuccherifici, delle raffinerie e dei pozzi di petrolio.

L’Iran affronta un’ulteriore instabilità politica a causa della crisi idrica

Di Mahmoud Hakamian
L’Iran sta soffrendo a causa di numerosi problemi e disastri ambientali. La crisi idrica è particolarmente grave e affligge gran parte della popolazione. L’inquinamento dell’acqua è aggravato dagli scarichi degli zuccherifici, delle raffinerie e dei pozzi di petrolio.

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