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  • Last Modified: Lunedì 24 Giugno 2019, 09:19:45.

Lo sciopero dei lavoratori iraniani continua nonostante le minacce del boia Larigiani sull’ordine di Khamenei

Rivolta in Iran, n° 230
Con la continuazione dello sciopero e le manifestazioni dei lavoratori dello stabilimento della canna da zucchero di Haft-tapeh e dell’acciaieria di Ahvaz, Khamenei spaventato dal proseguire la protesta, ha mandato in campo, il 26 novembre, il boia Larigiani, capo del sistema giudiziario del regime dei mullà per minacciare i lavoratori.

Il boia del sistema giudiziaria ha dichiarato: “Si deve affrontare chi con l’alibi di occuparsi della causa dei lavoratori crea disordine nel Paese… I lavoratori non devono consentire che le loro richieste diventino una scusa al servizio dei nemici per creare il disordine”. Questi ha aggiunto: “I lavoratori non otterranno nulla con il tumulto e creando crisi e disordine”. (l’agenzia governativa Irna, il 26 novembre 2018)
Allo stesso tempo le forze di oppressione hanno cercato di sciogliere lo sciopero dei lavoratori, ma nonostante la presenza massiccia delle forze d’ordine, di anti-sommossa e guardie in abito civile, i coraggiosi lavoratori dell’acciaieria di Ahvaz hanno proseguito per la terza settimana lo sciopero. Questi si sono radunati di fronte al palazzo della regione ad Ahvaz, rompendo l’accerchiamento degli agenti, hanno dato luogo ad una manifestazione nelle strade della città. I lavoratori, a cui erano raggiunti molti giovani, lanciavano slogan: “Resistiamo, moriamo, riprendiamo i nostri diritti! Lavoratore morirà, ma non accetterà abiezione! Il nostro nemico è qui, è una menzogna che è l’America! Governo, Mafia, felicità per la vostra unione!”

Anche i lavoratori dello stabilimento della canna da zucchero di Haft-tapeh hanno continuato per il 22° giorno lo sciopero e hanno manifestato a Susa. I coraggiosi lavoratori lanciavano slogan: “Lavoratore morirà, ma non accetterà abiezione! Morte all’oppressore, salute al lavoratore! Si devono liberare i lavoratori prigionieri! Acciaieria di Ahvaz, zucchero di Haft-tapeh, unità, unità!”.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
26 novembre 2018

 

 

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