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  • Last Modified: Sabato 19 Ottobre 2019, 13:54:20.

La TV di stato del regime ha fatto trapelare rivelazioni sulle vendite segrete del greggio iraniano

Di Mansoureh Galestan

Funzionari del regime iraniano hanno attaccato l'emittente di stato mercoledì per aver trasmesso un programma sulle vendite di petrolio alla Cina che contravvengono alle sanzioni statunitensi, affermando che le rivelazioni sono "contrarie agli interessi nazionali".

Lo scorso anno Washington uscendo dal nuclear deal tra Teheran e le potenze mondiali del 2015 e ha reintrodotto le sanzioni sulle vendite petrolifere cruciali per il regime e per la sua economia.

Il talk show televisivo "Hello, Good Morning" ha presentato martedì un programma sulla Salina, un'autocisterna battente bandiera iraniana sotto sanzione statunitense che, secondo quanto riferito, avrebbe consegnato 1 milione di barili di greggio al porto cinese di Jinzhou a fine giugno.

La Cina - insieme alla Gran Bretagna, Francia, Germania e Russia - è uno dei firmatari dell'accordo sul nucleare e ha osteggiato gli sforzi dell'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump per ridurre a zero le esportazioni di petrolio iraniano.

"Questo dimostra che le sanzioni sono inefficaci e che il percorso dell'Iran per vendere il suo petrolio non è bloccato", ha detto l'ospite del programma, mostrando ciò che sosteneva fossero le foto satellitari della nave cisterna ormeggiata nel porto cinese.

L'emittente statale è stata immediatamente oggetto di un attacco da parte dei media locali che hanno definito il programma "sospetto", soppesato il giorno successivo da alti funzionari.

"Ciò danneggerà i nostri interessi nazionali", ha detto l'agenzia di stampa statale ISNA citando il ministro degli Esteri del regime, Mohammad Javad Zarif.

Il ministro del Petrolio Bijan Namdar Zanganeh ha detto che il programma "ha annullato ciò che il ministero si è proposto di fare".

In precedenza aveva detto che l'Iran stava mantenendo le vendite di petrolio con mezzi "non convenzionali" tenuti segreti per ignorare le sanzioni statunitensi.

La televisione di stato ha risposto dicendo che l'informazione era già pubblica, indicando un rapporto del Financial Times pubblicato la scorsa settimana.

Riconfermando in una nota che " se gli americani avessero tracciato la nave cisterna iraniana, non avrebbero di certo avuto bisogno delle informazioni di un talk show in farsi, Hello, Good morning"

Zanganeh ha detto che ripubblicare rapporti di media stranieri - alcuni dei quali sono "nemici" dell'Iran - è "inappropriato" e la televisione di stato dovrebbe riferire solo "notizie sull'esportazione di petrolio confermate dal ministero del petrolio", riporta ISNA.

Come parte della sua campagna di "massima pressione" contro il regime iraniano, Washington ha promesso di ridurre i guadagni in valuta estera di Teheran bloccando le sue esportazioni di petrolio, petrolchimici e metalli.

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