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  • Last Modified: Domenica 16 Settembre 2018, 19:42:22.

L'influenza dei Mojahedin del Popolo ( PMOI / MEK ) sui giovani studiosi iraniani è seria!

In un articolo pubblicato dal sito web statale di nome Baharestaneh (2 settembre 2018), l'analista socio-politico del regime Alireza Davoudi, ammette la grande influenza che il PMOI / MEK ha sulla nazione iraniana: "l'impatto dei nostri nemici è stato evidente a tutti. Ma le cose diventano particolarmente complicate poichè anche i nostri giovani studiosi sono stati coinvolti ".

Messa in guardia contro gli affari spregevoli del regime iraniano e la preparazione di atti terroristici contro i rifugiati dell’OMPI in Albania

Sforzi di demonizzazione, attraverso Channel 4 News, contro l’opposizione iraniana in concomitanza con la visita di Alistair Burt in Iran
Il Comitato per la Sicurezza e l’Antiterrorismo del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran mette in guardia contro gli affari spregevoli del Ministero dell’Intelligence e della sicurezza (MOIS) del regime clericale e contro la preparazione del terreno per atti terroristici contro i rifugiati iraniani in Albania, membri dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo dell’Iran (OMPI), attraverso il programma televisivo britannico Channel 4 News.

Patrick Kennedy: “Il MEK ha difeso la libertà sia durante la lotta contro l’oppressione dello Scià che del regime dei mullah in Iran”

Gli iraniani hanno commemorato i 30.000 prigionieri politici massacrati nel 1988 in Iran durante una conferenza online che si è tenuta in contemporanea in 20 importanti città e capitali d’Europa e Nord America. I partecipanti hanno espresso il loro appoggio alle proteste del popolo iraniano che vuole rovesciare il regime e al Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana quale alternativa democratica al regime.

Conferenza della comunità iraniana in Italia, a Roma e altre 20 città europea e nord America

30° anniversario dell’eccidio dei prigionieri politici in Iran
Undici associazioni degli iraniani residenti in Italia, simpatizzanti del Consiglio Nazionale della resistenza Iraniana, per la prima volta e contemporaneamente assieme ad altre comunità dei connazionali in 20 paesi dell’Europa e del Nord America, hanno partecipato ad una conferenza online.

Iran - Maryam Rajavi: Eroi massacrati fonte d’ispirazione degli insorti nelle città della rivolta

la conferenza internazionale della comunità iraniana in occasione di 30° anniversario dell’eccidio dei prigionieri politici

Sabato 25 agosto 2018, si è tenuta la conferenza della comunità iraniana contemporaneamente in 20 diverse città del mondo: Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Svizzera, Belgio, Austria, Romania, Canada, collegate in videoconferenza e ricordandosi i 30.000 prigionieri politici impiccati sull’ordine dell’eccidio genocidio di Khomeini nel 1988.

Celebrazione del 30° anniversario dell’eccidio dei prigionieri politici in Iran nella conferenza internazionale dell’Unione delle associazioni degli iraniani

Maryam Rajavi lancia l’appello al Consiglio di Sicurezza dell’ONU per processare i responsabili dell’eccidio dell’estate ’88 e quattro decenni di crimini in Iran: “Le spie e i mercenari dei mullà devono essere espulsi e la comunità internazionale deve mettersi accanto al popolo iraniano in rivolta per la libertà!” 

Le comunità iraniane in Occidente ricordano il 30° anniversario del massacro dei prigionieri politici

Le comunità iraniane di 20 importanti città e capitali di tutta Europa e America del Nord hanno ricordato il 30° anniversario del massacro dei prigionieri politici avvenuto in Iran nel 1988 con una conferenza interattiva simultanea, durante la quale chiederanno alla comunità internazionale di appoggiare l’incriminazione dei mullah responsabili del massacro e le attuali proteste in Iran.

L’arresto dei due agenti dell’intelligence dei mullà negli USA attivi in azione di spionaggio contro la Resistenza Iraniana

Necessità di espulsione degli agenti e dei mercenari dei servizi di spionaggio e della Forza Qods sotto varie coperture
Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha dato la notizia dell’arresto in America, il 9 agosto, dei due agenti del ministero delle Informazioni iraniano, Ahmad Reza Mohammadi Duostdar e Majid Ghorbani, con l’accusa di svolgere attività di spionaggio e di complotto contro i Mojahedin del Popolo e contro il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana.

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