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  • Last Modified: Sabato 20 Luglio 2019, 18:10:58.

Iran - Ministero dell'Intelligence: le attività dei Mojahedin del Popolo (PMOI / MEK) si son diffuse nell'Azerbaijian orientale e in 60 sono stati arrestati

Pochi giorni dopo la vuota dimostrazione di potere da parte del ministro dell'Intelligence del regime clericale, il direttore generale della provincia dell Azarbaijan orientale ha asserito "l'Intelligence, (24 aprile 2019) e ha dichiarato, una volta sul posto :

" Nel 2018, le attività del PMOI ( Mojahedin del popolo iraniano) in provincia si sono diffuse maggiormente e per l'anno 2019 hanno come missione il raccogliere informazioni sulle loro attività ; l'anno scorso i Mojahedin (PMOI / MEK) hanno ampliato le loro attività sfruttando le condizioni economiche e sociali, e 60 elementi associati agli hub di comunicazione MEK sono stati arrestati "e altri 50 sono stati" avvertiti "!

Il 19 aprile 2019, Mahmoud Alavi, ministro dell'Intelligence del regime clericale, ha cercato di sollevare il morale delle forze depresse del regime dopo la designazione terroristica del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC), facendo affermazioni ridicole come la Gestapo dei mullah aveva fatto "un'epica azione di intelligence" dalle "linee guida di Khamenei" nell'ultimo anno. Ha detto: "Nell'ultimo anno sono state sgominate 116 squadre relative al PMOI / MEK".

Gli arresti del 2018 , confessano gli scagnozzi dell' intelligence dei mullah sono stati molto più numerosi, e il regime dei mullah dovrebbe dichiarare i nomi e le caratteristiche di tutti i detenuti e concedere loro i diritti sotto l'egida della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e delle Convenzioni Internazionali.

D'altro canto, il regime disumano dei mullah nelle ultime settimane ha arrestato un gran numero di giovani nella provincia del Khuzestan, in particolare di etnia araba per prevenire l'emergere e l'espansione delle proteste anti-governative sulla scia della devastante alluvione nella provincia.

La signora Maryam Rajavi, presidente eletta della resistenza iraniana, ha chiesto ancora una volta l'immediata azione del Segretario generale delle Nazioni Unite, dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani e delle organizzazioni internazionali per i diritti umani affinchè si facciano pressione per rilasciare gli arrestati e nominare delegazioni di osservatori internazionali per visitare le prigioni del regime e incontrarsi con i prigionieri politici.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

25 aprile 2019

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