• English
  • French
  • Deutch
  • Italian
  • Arab
  • Spanish
  • Albanian
  • Last Modified: Mercoledì 17 Luglio 2019, 15:36:38.

Nuovo documento rivela gli abusi perpetrati dal regime iraniano nei confronti dei Mojahedin del Popolo

L’ambasciatore americano Lincoln J. Bloomfield Jr., ex funzionario della difesa e della politica estera che ha servito tre presidenti al Pentagono, la Casa Bianca ed il Dipartimento di Stato, ha pubblicato una nuova relazione accademica sul regime iraniano sul trattamento da esso riservato al principale gruppo di opposizione iraniano, i Mojahedin del Popolo Iraniano. La relazione, intitolata “Gli Ayatollah ed i Mojahedin del Popolo - la decadente operazione di influenza dell’Iran”, racconta la scioccante storia vera della decisione dei mullah di attaccare le pacifiche manifestazioni politiche dei Mojahedin nel Giugno del 1981.

Nella sua relazione Bloomfield afferma che l’attacco del regime ai Mojahedin del 20 Giugno 1981 fu il momento “più denso di implicazioni a lungo termine”, persino più della crisi degli ostaggi del 1979. Egli afferma che in quella data, nel momento in cui il regime decise di ricorrere al massacro, lo spazio politico iraniano “si estinse”.

Ma per quale ragione i mullah avrebbero cercato di distruggere la propria opposizione? Perché il regime era minacciato dai diritti democratici difesi dai Mojahedin e dal sostegno pubblico di massa che stavano ricevendo.

Bloomfield scrive: “La verità è che i mullah ed i loro sostenitori, che avevano guidato la rivoluzione al potere, avevano finito per tradirla. Si erano fatti strada fino al potere, e da quel fatidico giorno nel Giungo del 1981, per mantenerlo, hanno fatto affidamento non sulla volontà popolare ma sull’eliminazione fisica e sulla costrizione.”

Ivan Sascha Sheehan, professore associato e direttore esecutivo della Scuola di Affari Pubblici ed internazionali del College of Public Affairs dell’Università di Baltimora, nella prefazione, scrive: “[Bloomfield] presenta rivelazioni cruciali e documenta con prove inoppugnabili che, a Washington, l’opposizione organizzata della Repubblica Islamica Iraniana, i Mojahedin del Popolo, ed il suo parlamento in esilio, il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI), sono stati per anni falsamente rappresentati. Questa conclusione è supportata da un attento esame dei dati e racconta una storia molto diversa da quella scritta da Teheran e troppo spesso echeggiata a Washington.”

Ed egli è lungi dall’essere l’unico alto dirigente a lodare la relazione.

Michael B. Mukasey, ex Procuratore Generale degli Stati Uniti, ha scritto: “ [Bloomfield] smentisce almeno sei menzogne sui Mojahedin… Queste accuse variano dall’assurdo - che i Mojahedin promuovano un estremismo che affonderebbe improbabilmente le proprie radici contemporaneamente nel comunismo e nell’Islam - ad affermazioni circa il fatto che essi abbiano perpetrato e portino avanti tuttora atti di violenza nei confronti degli americani e del popolo iraniano.”

Il Generale James L. Jones, marine in pensione, ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, ha scritto: “La nostra politica di inazione ha gravemente danneggiato la nostra autorità morale nazionale sulla tematica dei diritti umani, consentendo tacitamente l’aperto (ma sotto-riportato) massacro di centinaia di uomini e donne innocenti per ordine di entrambi i governi iracheno ed iraniano, tutto nell’errata e falsa speranza che la persecuzione dei Mojahedin avrebbe permesso di ingraziarsi il regime in Iran… Per i nostri diplomatici e leader eletti, dovrebbe diventare una lettura obbligatoria.”

Louis J. Freeh, ex direttore del Federal Bureau of Investigation, ha scritto: “Nel 1997 non c’era nessuna base fattuale o legale per l’inserimento dei Mojahedin del Popolo Iraniano nella lista delle Organizzazioni Terroristiche Straniere… i mojahedin hanno salvato le vite di innumerevoli soldati americani in Iraq, e sono stati ringraziati e lodati dalle alte autorità militari degli Stati Uniti.”

Nel 2013 Bloomfield scrisse anche “I Mojahedin del Popolo - vittime di una storia distorta”, che raccontava la storia del gruppo formato per opporsi allo Shah negli anni ’60.
Il documento è disponibile tramite il College of Public Affairs dell’Università di Baltimora; una copia in persiano sarà presto disponibile.

 

 

Copyright © 2018 CNRI - Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana. All Rights Reserved.
;
0
Shares