• English
  • French
  • Deutch
  • Italian
  • Arab
  • Spanish
  • Albanian
  • Last Modified: Sabato 16 Novembre 2019, 15:04:09.

Iran: Saeed Ghasemi, membro del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, confessa l’impiego della Mezzaluna Rossa come copertura e le relazioni con al-Qaeda

La Resistenza Iraniana denuncia da sempre il ruolo della Mezzaluna Rossa e del presunto apparato civile nella repressione e nel terrorismo

Il 15 Aprile 2019 il Brigadier Generale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC - Pasdaran ), Saeed Ghasemi, ha confessato per la prima volta l’attività dei Pasdaran in Bosnia sotto le spoglie della Mezzaluna Rossa, ed i loro contatti con al-Qaeda.

In seguito all’accaduto, le Guardie della Rivoluzione e la Mezzaluna Rossa del regime clericale, temendo le conseguenze sul piano internazionali di quanto confessato da un esponente dei Pasdaran che aveva prestato servizio in Bosnia per un così lungo periodo, hanno tentato, senza successo, di respingere i commenti di Ghasemi, sperando, così facendo, di potere in qualche odo recuperare. Tuttavia, queste dichiarazioni sono state nuovamente confermate il 17 Aprile da Hossein Allah Karam, capobanda di Ansar Hezbollah.

Nel corso delle scorse quattro decadi la Resistenza Iraniana ha ripetutamente denunciato l’impiego dal parte del regime della Mezzaluna Rossa e di altre organizzazioni in apparenza civili al fine di attuare repressione interna, esportare ill terrorismo e razziare i beni del popolo. La Mezzaluna Rossa è sempre stata l’arma delle Guardie della Rivoluzione nei suoi interventi criminali e terroristici nei paesi delle regione.

Il 6 Aprile 2019, nelle sue dichiarazioni in solidarietà con le vittime dell’alluvione, la Sig.ra Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, ha descritto la Mezzaluna Rossa come uno strumento per l’esportazione del fondamentalismo e del terrorismo, affermando: “Le amministrazioni comunali sono organismi di sicurezza nonché le fondamenta della depredazione. I Governatorati hanno il ruolo di garantire la sicurezza del regime. La Mezzaluna Rossa ha il ruolo di esportare il fondamentalismo ed il terrorismo. Il Comitato per il Sostegno è per la Siria e l’Afghanistan, nessuna delle istituzioni e delle strutture del paese è per la protezione del popolo, ma sono tutte per la preservazione del dominio del Velayat-e-Faqih.”

L’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI), in un comunicato del 4 Agosto 1987 dal titolo “Denuncia dei dettagli relativi al progetto sovversivo e terrorista di Khomeini alla Mecca e degli agenti coinvolti”, relativo ad un attacco che uccise centinaia di pellegrini, scrisse: “Per realizzare il piano, il regime dei mullah inviò alla Mecca molti dei suoi leader e delle sue autorità più importanti, tra cui anche ministri, comandanti delle Guardie della Rivoluzione Islamica, Imam del Venerdì, parlamentari e Yusef Vahidi Dastjerdi, Responsabile della Mezzaluna Rossa.”

Negli anni passati la Resistenza Iraniana portò alla luce una lettera confidenziale del Consiglio Supremo di Sicurezza del regime, indirizzata al capo della Mezzaluna Rossa, Noor Bala, risalente al 19 Aprile 2003, dimostrando che la Mezzaluna Rossa non è che uno strumento nelle mani delle Guardie della Rivoluzione e della Forza Quds. La lettera, firmata da Ali Rabiei, segretario esecutivo del Consiglio Supremo di Sicurezza, istruiva il responsabile della Mezzaluna Rossa circa la decisone “del Consiglio di Politica Iracheno, approvato dal Presidente Khatami”, secondo la quale “i bisogni immediati del popolo iracheno" sarebbero stati “determinati dalla Forza Quds” e tramite cui “la Mezzaluna Rossa” veniva indicata come “responsabile di raccogliere gli aiuti popolari”, aiuti che sarebbero stati “trasferiti in Iraq sotto la coordinazione della Forza Quds.”

In un comunicato datato 17 Aprile 2004 la Resistenza Iraniana dichiarò: “Il 5 Aprile, per ordine di Khamenei, Shooshtari Zadeh, capo della Mezzaluna Rossa del regime, è partito da Teheran per Karbala e Baghdad assieme ad una squadra del Ministero delle Informazioni e della Forza Quds, anch’essi sotto la bandiera della Mezzaluna Rossa.”

In un altro comunicato, datato 29 Marzo 2015, la Resistenza Iraniana riportò: “Uno degli schemi usati dalla Forza Quds per farsi strada in Yemen fu quello di attivare la Mezzaluna Rossa del regime in loco, così da potere, tramite la copertura fornita dalle attività umanitarie, dalla costruzione di ospedali e dalla consegna di medicinali, aprirsi un varco nel paese. Il regime usò questa copertura per reclutare elementi per le sue reti terroristiche.” In un altro comunicato ancora, del 24 Maggio 2004, la Resistenza Iraniana rivelò il trasferimento dei comandanti degli Houthi dall’Iran allo Yemen, tramite aeroplani, sotto le spoglie di aiuti della Mezzaluna Rossa.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
18 Aprile 2019

 

Copyright © 2018 CNRI - Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana. All Rights Reserved.
;
0
Shares